Attualità
Verona

Viabilità più sicura e fluida: con lo Sblocca Italia due rotatorie in via San Marco

Le rotatorie implicano la moderazione della velocità e di conseguenza aumentano la sicurezza stradale.

Viabilità più sicura e fluida: con lo Sblocca Italia due rotatorie in via San Marco
Attualità Verona Città, 07 Ottobre 2021 ore 15:36

In arrivo in Borgo Milano due opere stradali che miglioreranno la viabilità della zone e la renderanno più sicura, con vantaggi anche per gli spostamenti tra lo Stadio e San Massimo.

Viabilità più sicura e fluida

Si tratta di due rotatorie che saranno realizzate rispettivamente all'intersezione tra via San Marco, via Curiel e via Gramsci, teatro di numerosi incidenti di cui uno mortale; e tra via san Marco, via Molise e via Sogare, dove la rotonda sostituirà l'attuale incrocio semaforico, con benefici per chi è diretto all'ingresso della tangenziale posto sul retro del Palazzetto dello Sport.

Entrambi gli interventi sono opere compensative relative al recupero di due immobili su Corso Milano, che grazie ai provvedimenti previsti nel decreto 'Sblocca Italia' possono seguire l'iter più veloce della variante urbanistica.

Realizzazione delle due rotonde

L'Amministrazione ha deciso di procedere con un unico iter burocratico, accorpando in un solo progetto la realizzazione delle due rotonde, il cui valore finale, oltre 1 milione 200 mila euro, supera abbondantemente la stima degli oneri di costruzione standard.

Ciò per l'urgenza di dotare il quartiere di Borgo Milano di infrastrutture adeguate a migliorare in modo sensibile il traffico tra le varie arterie e il collegamento con i quartieri limitrofi dello Stadio e San Massimo. Ma, anche, per dare una risposta in chiave di sicurezza stradale e per ottimizzare la mobilità sostenibile del quartiere.

Sul fronte urbanistico, gli edifici oggetto di variante si trovano uno in via San Marco e l'altro, ex sede della Conservatoria, in Corso Milano. In entrambe le proposte è prevista un'importante diminuzione della cubatura rispetto all'esistente, da 32 mila a 12 mila metri cubi e da 34.900 a 18 mila, e la realizzazione di spazi commerciali di piccole dimensioni.

Dopo l'approvazione da parte della giunta, l'iter prevede ora l'esame della delibera in commissione urbanistica e poi l'approvazione da parte del Consiglio comunale, chiamato ad esprimersi tra qualche mese quando sarà presentato il progetto definitivo di entrambi gli interventi.

Due varianti

La novità è stata illustrata oggi dagli assessori alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala e alla Viabilità e Traffico Luca Zanotto.

"Sfruttiamo lo Sblocca Italia per procedere con due varianti insieme - ha spiegato Segala-. Ciò ci permette di realizzare come opere compensative due rotatorie strategiche per il quartiere di Borgo Milano e, allo stesso tempo, recuperare due immobili di gradi dimensioni in disuso da anni".

"L'incrocio tra via San Marco e via Curiel è stato oggetto di numerosi incidenti, alcuni gravi - ha aggiunto Zanotto -. Le rotatorie implicano la moderazione della velocità e di conseguenza aumentano la sicurezza stradale. La loro collocazione è inoltre strategica per gli spostamenti da e per i quartieri limitrofi a Borgo Milano, a cominciare dallo Stadio. Vantaggi ci saranno anche per gli ingressi in tangenziale e per chi utilizza la pista ciclopedonale presente".