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Zaia, vaccini ai turisti: “Per noi sono sacri, li faremo” | +333 positivi Covid | Dati 19 maggio 2021

Dato record per l'incidenza dei positivi sui tamponi effettuati (0,96%). Poi l'appello ai 40enni: "Ci sono 70mila posti liberi".

Zaia, vaccini ai turisti: “Per noi sono sacri, li faremo” | +333 positivi Covid | Dati 19 maggio 2021
Attualità Verona Città, 19 Maggio 2021 ore 14:01

Punto stampa da Marghera con dati molto rincuoranti sull’incidenza dei contagi. Poi il tema dei vaccini ai turisti, su cui Zaia tira dritto.

Bollettino aggiornato

+333 positivi (con incidenza dello 0,96% rispetto ai tamponi effettuati nelle ultime 24 ore), ricoverati 941 (-18), di cui 828 (-17) in area non critica e 113 (-1) in terapia intensiva, +8 decessi.

“Dati molto buoni oggi con un record sull’incidenza rispetto ai tamponi – ha detto Zaia – Abbiamo una certezza: i vaccini stanno facendo la differenza. Circa 26mila quelli fatti nelle ultime 24 ore e vi do le coperture per fasce d’età: sopra gli 80 anni siamo al 98%, per i 70-79 all’84%, 60-69 anni al 78%, per i 50-59 anni siamo al 66%, infine i 40-49 al 45%. Abbiamo ancora 70mila posti occupabili in agenda soprattutto per chi ha più di 40 anni. Non lasciamoli liberi, prenotatevi e andate a vaccinarvi. Poi ci sarà il ‘liberi tutti’ senza più classi di età e si andrà in coda

Seconda dose ai turisti, Zaia insiste: “Noi ci siamo”

Poi le scuse per i disguidi registrati ieri su Moderna con la riprogrammazione di molti appuntamenti, che dovrebbe arrivare domani, giovedì: “Purtroppo non dipende da noi”.

Il Governatore è anche tornato sul tema della seconda dose di vaccino ai turisti in Veneto, che ha creato qualche mugugno. Ma Zaia tira dritto:

“Io continuo a dire che per noi il turista è sacro e non mi interessa se c’è qualcuno che si agita per la mia proposta. Non immaginiamo certo un assalto alla diligenza, ma se serve noi ci siamo per seconda dose ai turisti. Se abbiamo le dosi, noi le facciamo rilasciando un certificato che poi tizio o caio presenterà alla sua anagrafe di residenza. Parliamo sempre di vacanze sicure e allora? Se te lo richiedono, tra l’altro, non credo ci si possa rifiutare in caso di cure”.

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Infine un appello alla prudenza in vista del Veneto in zona bianca dal 7 giugno: “Vedo un po’ troppa euforia in giro, bisogna continuare a stare attenti”.