Ore di angoscia e apprensione a San Giovanni Lupatoto per la scomparsa di Diego Baroni, 14 anni, di cui non si hanno più notizie da lunedì 12 gennaio 2026. Il ragazzo è uscito di casa come ogni mattina, alle 6:45, dicendo che sarebbe andato a scuola, all’Istituto Professionale “Giorgi” di Verona, dove frequenta la prima classe, ma in aula non è mai arrivato.
L’ultimo avvistamento alla stazione di Verona
L’ultimo avvistamento certo risale alla mattina di lunedì, davanti alla stazione di Verona Porta Nuova. Qui Diego ha incontrato alcune ragazze, di cui una la sua ex compagna delle scuole medie, alla quale avrebbe raccontato di essere diretto a Milano per andare a trovare degli amici, dei quali però la famiglia non è a conoscenza.

Da quel momento si sono perse le sue tracce. Il cellulare risulta spento, anche se nelle ore successive alla scomparsa il telefono si è agganciato per l’ultima volta a una cella telefonica proprio nella zona di Milano. L’ultimo segnale social risale invece al 14 gennaio, quando il ragazzo ha condiviso alcuni video sul suo profilo TikTok.
Quando è uscito di casa indossava un giubbotto blu con cappuccio, pantaloni della tuta, sneakers nere, uno zaino scuro e un berretto di lana scura. Diego è alto circa 1 metro e 80, ha occhi scuri e capelli castani.
L’appello della famiglia e le ricerche dei carabinieri
Nel pomeriggio di lunedì, non vedendo rientrare il figlio, la madre, Sara, ha prima lanciato un appello sui social e poi ha presentato denuncia di scomparsa ai Carabinieri. “Non ho più notizie di mio figlio, il telefono è spento. Ho bisogno di aiuto per ritrovarlo”, ha scritto in un messaggio che in poche ore ha raccolto migliaia di condivisioni.
L’appello è stato rilanciato anche dall’Amministrazione comunale di San Giovanni Lupatoto, che ha invitato chiunque abbia informazioni utili a rivolgersi alle Forze dell’Ordine. Nel frattempo la Prefettura ha attivato il protocollo nazionale per la ricerca delle persone scomparse ed è stato aperto un fascicolo per scomparsa di minore.
Le ricerche, coordinate dai Carabinieri, si stanno concentrando soprattutto nella zona di Milano. Gli appelli sono stati condivisi anche negli ambienti sportivi: Diego, nato nel 2011, gioca a basket con i Sangio Wolves. Ma, a quattro giorni dalla scomparsa, del ragazzo ancora nessuna traccia.
Gli inquirenti, che stanno lavorando su più fronti, non escludono alcuna pista e stanno valutando anche l’ipotesi che il 14enne possa essere stato vittima di un possibile adescamento, avvenuto attraverso i social o altre piattaforme online. Un’eventualità che viene presa in considerazione proprio alla luce della giovane età del ragazzo, dei suoi ultimi movimenti e del fatto che si sia allontanato volontariamente senza avvisare la famiglia.