Nella giornata di mercoledì 4 marzo 2026, due voli straordinari sono partiti senza passeggeri per raggiungere il sud dell’Oman, dove poi ripartiranno per raggiungere l’aeroporto di Verona con oltre 230 vacanzieri rimasti bloccati in Medio Oriente.
234 turisti bloccati dalla guerra
Lo scoppio della guerra contro l’Iran ha colto di sorpresa diversi turisti che erano partiti dall’aeroporto Catullo domenica 22 febbraio 2026.
In totale sono 234 i turisti rimasti bloccati in Medio Oriente per la chiusura delle spazio aereo tra Iran, Iraq ed Emirati. Per questo motivo sono costretti a dirigersi verso l’Oman, più precisamente a Salalah.

Negli ultimi giorni anche alcuni voli organizzati dalla Farnesina sono atterrati e ripartiti in Oman, ma nella capitale Mascate. Tuttavia, l’agenzia di sicurezza aerea dell’Unione Europea non può organizzare voli verso Salalah, anche se è più a sud e più lontana dagli scontri armati.
Decolla i voli per il rientro a Verona
I due voli da 180 posti ciascuno sono già partiti per raggiungere il sud dell’Oman e si prevede che atterreranno alle 5.45 e uno alle 7.20 dopo aver fatto scalo a Fiumicino.
La situazione è in continuo aggiornamento e per questo motivo non è possibile prevedere quando riaprirà lo spazio aereo. Ciò va a pesare anche sulle vacanze degli italiani che, nonostante avessero prenotato, rimarranno a casa. Infatti, anche la compagnia Neos ha annunciato che i voli saranno interdetti almeno fino al 15, anche se sul sito la prima data disponibile è domenica 22 marzo.