Mattinata movimentata quella di domenica 15 febbraio 2026 in un supermercato del quartiere Golosine di Verona. I Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti arrestando un 38enne moldavo, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di tentata rapina impropria (in copertina: immagine di repertorio creata con l’intelligenza artificiale).
Merce nascosta negli abiti
Secondo quanto ricostruito, il 38enne sarebbe entrato nel punto vendita agitato a causa dell’assunzione di alcolici, aggirandosi tra le corsie con atteggiamento sospetto.
Dopo aver prelevato una confezione di birra, il 38enne si è diretto verso le casse. Durante il tragitto avrebbe però sottratto alcuni generi alimentari nascondendoli tra gli abiti.
Pagata soltanto la birra, il personale del supermercato gli ha chiesto di mostrare e saldare anche la merce nascosta.
L’aggressione al personale
A quel punto, secondo quanto riferito, il 38enne si sarebbe scagliato contro gli addetti alla vigilanza nel tentativo di guadagnarsi la fuga. È scattato l’allarme al 112 e la Centrale Operativa di Verona ha inviato sul posto una pattuglia.
I militari, giunti in pochi minuti, sono riusciti a bloccarlo e a sottoporlo a perquisizione personale. La merce sottratta è stata recuperata e restituita alla responsabile del supermercato.
Arresto
Il 38enne è stato accompagnato negli uffici del Comando Provinciale Carabinieri di via Salvo D’Acquisto. Informata la Procura della Repubblica di Verona, è stato dichiarato in stato di arresto per tentata rapina impropria e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
Il giudice del Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto e, a seguito della richiesta dei termini a difesa, ha rinviato l’udienza ad aprile 2026.
La misura è stata adottata d’iniziativa dal Comando procedente. La responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.