77enne tenta di strangolare la moglie: 72enne in condizioni stabili, ma la prognosi resta riservata
Un tentato femminicidio che si è verificato nel pomeriggio di martedì 1° aprile 2025 a Peschiera del Garda

Un tentato femminicidio si è verificato nel corso del pomeriggio di martedì 1° aprile 2025 a Peschiera del Garda (in copertina: immagine di repertorio).
77enne tenta di strangolare la moglie
Stando alla ricostruzione dei fatti da parte dei Carabinieri, Carmine Di Lorenzo, ex maresciallo 77enne, ha tentato di strangolare la moglie 72enne. I militari dell'Arma sono stati informati dell'accaduto dal personale medico sanitario del 118 di Verona Emergenza, che ha riferito loro di accorrere immediatamente sul posto.
I Carabinieri, una volta arrivati nell'abitazione indicata in via Speri 2, hanno trovato la 72enne riversa a terra nel garage, situato sotto al loro appartamento al primo piano del condominio. Il marito di 77 anni era invece in stato confusionale e ha ammesso spontaneamente di essere stato lui ad aver cercato di strangolarla.
72enne è stabile in ospedale
Sul posto sono giunti anche quanto prima i sanitari del 118 che sono riusciti a rianimare la 72enne, per poi trasferirla d'urgenza al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Borgo Trento a Verona. Nell'immediato, l'anziana è stata ricoverata in rianimazione. Le sue condizioni inizialmente critiche, come ci hanno riferito dall'Ospedale di Borgo Trento, si sono gradualmente stabilizzate col passare del tempo. La prognosi resta comunque riservata.
Per quanto accaduto, i militari della Stazione Carabinieri di Peschiera del Garda, avvisato il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Verona, hanno tratto in arresto Carmine Di Lorenzo per tentato omicidio e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, lo hanno tradotto presso il carcere di Verona Montorio.
"Si rappresenta, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe".
Fin dall'arrivo dei Carabinieri, il 77enne non ha saputo fornire una spiegazione del perché abbia compiuto un gesto simile, continuando però a dirsi dispiaciuto per l'accaduto, sperando che la moglie possa riprendersi. I vicini, come riportato dal Corriere del Veneto, hanno riferito che la coppia fosse particolarmente riservata, dato che le tapparelle della finestra di casa che affaccia sulla strada erano spesso abbassate. Oltre a ciò, i vicini hanno sottolineato che, prima della tragedia, non li avevano quasi mai sentiti litigare e che il loro rapporto era sempre stato tranquillo.
Tra i dettagli resi noti nelle ore successive al tentato omicidio, è emerso che Carmine Di Lorenzo, prima di andare in pensione, ha lavorato nel carcere militare di Peschiera del Garda, nel settore amministrativo: il 77enne, originario delle Marche come la moglie, è un ex maresciallo dell'esercito, giunto a Peschiera del Garda per lavoro.
Due casi di femminicidio in poche ore
Purtroppo, il tentato femminicidio avvenuto a Pescheria del Garda fa seguito a due tragedie che si sono verificate nei giorni scorsi nella nostra Penisola e che sono costate la vita a due ragazze di 21 e 22 anni.
A Messina, lo scorso 31 marzo 2025, Sara Campanella, studentessa di 22 anni originaria del Palermitano, è stata uccisa da Stefano Argentino, 26 anni, di Noto (Siracusa). L'accusa è di omicidio pluriaggravato: il 26enne, un compagno di università che assillava Sara da due anni, l'avrebbe colpita con un fendente mortale alla giugulare a seguito di una lite.
A Roma, invece, il corpo della 22enne Ilaria Sula, scomparsa dallo scorso 25 marzo dalla sua casa di Furio Camillo, è stato ritrovato nella giornata di mercoledì 2 aprile 2025 all'interno di un valigione, in un'area boschiva in fondo ad un dirupo nei pressi del Comune di Poli. Anche su questo caso, le indagini degli investigatori della Squadra Mobile di Roma e del commissariato San Lorenzo si concentrano sulla presunta storia recentemente conclusa con un ragazzo di origini filippine, indagato per omicidio.