Lieto fine

79enne ha problemi col cellulare, contatta il 112 con la chiamata d’emergenza: “Non mi ricordo più il pin”

I militari di Castel d'Azzano sono accorsi subito in suo aiuto, dato che il dispositivo è l'unico strumento con cui l'anziano può stare in contatto con i familiari

79enne ha problemi col cellulare, contatta il 112 con la chiamata d’emergenza: “Non mi ricordo più il pin”

Messo fuori uso il suo unico strumento con il quale contattare i familiari, un anziano, con difficoltà motorie e che vive da solo a Castel d’Azzano, non si è fatto prendere dal panico e ha fatto l’unica cosa che in quella situazione gli è sembrata la più logica. Dato che non riusciva a sbloccare il cellulare perché non si ricordava il codice pin, ha visto sulla schermata “chiamata di emergenza“, ha cliccato e ha telefonato al 112. In suo aiuto, in breve tempo, sono arrivati i Carabinieri (in copertina: immagine di repertorio creata con l’intelligenza artificiale).

Anziano non riesce più a sbloccare il cellulare

A raccontare questa disavventura per un 79enne di Castel d’Azzano sono stati i Carabinieri di Verona, che hanno diffuso la notizia tramite una nota stampa diffusa tramite il loro canale ufficiale.

I fatti sono avvenuti nel pomeriggio di domenica 15 febbraio 2026. L’anziano, che come detto vive in casa solo e ha difficoltà motorie, ha provocato per sbaglio lo spegnimento del suo smartphone, facendolo accidentalmente cadere a terra. Il 79enne è riuscito a riaccenderlo, ma a quel punto si è accorto di non ricordarsi il codice pin utile per sbloccare il dispositivo.

Ritrovandosi così isolato e senza possibilità di contattare i suoi familiari, cosa che fa quotidianamente tramite il suo cellulare, l’unica soluzione a cui ha pensato in quel momento è stata di cliccare sul tasto “chiamata di emergenza” che compare sul display.

Intervengono i Carabinieri

In quel modo, l’anziano è riuscito a parlare con la Centrale Operativa dell’Arma, la quale ha inviato a casa del 79enne una pattuglia.

Il supporto dei Carabinieri

I Carabinieri, giunti all’abitazione, hanno inizialmente rassicurato l’anziano, dandogli poi una mano per capire quale fosse il pin. I militari dell’Arma sono riusciti a contattare delle sorelle del 79enne, che abitano nei Comuni vicini. Grazie a loro, è stato possibile ritrovare il codice di accesso al cellulare perché l’anziano lo aveva scritto in una vecchia agenda tenuta in casa.

In questo modo, il cellulare è stato di nuovo sbloccato.

“L’episodio si inquadra nel costante impegno che l’Arma dei Carabinieri rivolge alle attività di prossimità alla popolazione ed al sostegno alle categorie più vulnerabili. La presenza capillare sul territorio e la capacità di ascolto, peculiari dei Carabinieri delle Stazioni, rappresentano un presidio di sicurezza che trascende il contrasto alla criminalità, ponendosi come punto di riferimento essenziale per il benessere della comunità e il contrasto alla solitudine sociale” conclude la nota dei Carabinieri di Verona.