Un intervento dei vicini e la chiamata al 112 hanno permesso ai carabinieri di fermare un’aggressione domestica nel centro storico di Verona. Un 45enne, residente nell’hinterland milanese e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali ai danni della compagna, una 50enne veronese.
I fatti si sono verificati nella notte di giovedì 5 febbraio 2026 all’interno di una struttura ricettiva dove la coppia alloggiava.
Aggredisce la compagna in casa, i vicini chiamano i carabinieri
Le urla e le richieste di aiuto provenienti dall’appartamento hanno attirato l’attenzione di alcuni residenti, che hanno contattato il Numero unico di emergenza 112.
In pochi minuti una pattuglia della Sezione Radiomobile del Nucleo operativo della Compagnia di Verona ha raggiunto l’edificio insieme agli operatori del 118.
All’ingresso i militari e il personale sanitario hanno trovato tracce di sangue e la 50enne in stato di shock, con ferite evidenti. Dopo le prime cure sul posto, i sanitari hanno disposto il trasferimento al polo ospedaliero cittadino per ulteriori accertamenti.
L’intervento ha consentito di interrompere l’aggressione e mettere in sicurezza la vittima.
L’arresto e le misure cautelari
Il 45enne è stato bloccato, identificato e condotto al Comando provinciale di via Salvo D’Acquisto. Informata la Procura della Repubblica di Verona, è stato arrestato in flagranza per lesioni personali e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
Nella mattinata successiva il giudice del Tribunale scaligero ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di avvicinamento e di comunicazione con la parte offesa, esteso ai luoghi da lei frequentati, oltre all’applicazione del braccialetto elettronico.
L’operazione rientra nei controlli mirati alla tutela delle vittime vulnerabili e al contrasto dei reati in ambito familiare. Le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza di segnalare tempestivamente situazioni di pericolo per consentire interventi immediati.