Cronaca
Verona

Agsm, sindaco e organizzazioni sindacali firmano il protocollo d'intesa

Il Comune come socio unico di Agsm, si impegna a garantire la maggioranza pubblica

Agsm, sindaco e organizzazioni sindacali firmano il protocollo d'intesa
Cronaca Verona Città, 28 Gennaio 2020 ore 10:17

Agsm, sindaco e organizzazioni sindacali firmano il protocollo d'intesa.

Agsm, sindaco e sindacali firmano il protocollo d'intesa

Il sindaco Federico Sboarina e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Verona, Stefano Facci, Massimo Castellani e Lucia Perina hanno sottoscritto, ieri, lunedì 27 gennaio 2020, un protocollo d’intesa per Agsm. Il Comune, in qualità di socio unico di Agsm, si impegna a garantire la maggioranza pubblica (anche in presenza di future fusioni o aggregazioni che riguarderanno il gruppo), a mantenere gli attuali livelli di occupazione e la sede di lavoro e a coinvolgere sindacato e lavoratori nell’elaborazione delle decisioni. Negli ultimi anni, infatti, il settore delle multiutility è notevolmente cambiato sia per le esigenze del mercato che per le innovazioni su strategie, politiche industriali e modelli organizzativi. Comune e sindacato hanno condiviso gli obiettivi per un’azienda che continui a mantenere un ruolo importante nel mercato, persegua politiche di sviluppo e crescita occupazionale, tutelando allo stesso tempo il patrimonio pubblico della città.

Messi nero su bianco i valori

Il sindaco Federico Sboarina ha affermato:

“Questo è un momento importante nella storia di Agsm frutto di un lavoro molto serio, iniziato nei mesi scorsi con i sindacati. Con questo protocollo abbiamo voluto mettere nero su bianco i valori che abbiamo condiviso, cioè garanzia dei posti di lavoro e di identità territoriale, mantenimento del controllo pubblico e trasparenza. È previsto un confronto almeno semestrale con i sindacati per quanto riguarda il raggiungimenti degli obiettivi del piano industriale. Per anni Agsm è rimasta bloccata, ora siamo impegnati per il suo futuro. Stiamo lavorando duramente per far restare Agsm competitiva nel mercato e, per questo, sono inqualificabili le posizioni politiche di chi, per mera propaganda, mina la serenità di famiglie e lavoratori su un tema sensibile come l’occupazione”.

Castellani ha proseguito: “Questo protocollo d’intesa delinea il campo da gioco, cioè le regole e i limite entro cui condurre la partita. Rappresenta il primo passo importante per il futuro di Agsm”.

La parola è passata a Facci che ha affermato: “La firma di oggi rappresenta un passaggio di carattere politico che diventerà un accordo da sottoscrivere a livello sindacale non appena sarà fatto proprio dal Cda di Agsm. Mantenere il controllo pubblico significa tenere in mano le leve dell’azienda. Anche in caso di aggregazione, questa è la direzione giusta”.

Perina ha inoltre concluso: “Questa intesa fissa quanto ci siamo detti a voce e pone l’obiettivo del miglioramento delle performance, dei servizi e della valorizzazione del lavoro in azienda. Ma, soprattutto, è fatta per tutelare quel prezioso tesoro che è Agsm per la città”.