Al consiglio dei bambini due parole d'ordine: risparmio energetico e ambiente

Durante l’incontro, svoltosi questa mattina a Palazzo Barbieri, sono state presentate dai piccoli consiglieri le campagne pubblicitarie di sensibilizzazione, complete di spot e volantini, realizzate durante l’anno.

Al consiglio dei bambini due parole d'ordine: risparmio energetico e ambiente
Verona Città, 16 Maggio 2019 ore 19:49

Risparmio energetico e raccolta differenziata. Questi i temi al centro dell’ultima seduta dell’edizione 2018/19 del consiglio comunale delle bambine e dei bambini. Durante l’incontro, svoltosi questa mattina a Palazzo Barbieri, sono state presentate dai piccoli consiglieri le campagne pubblicitarie di sensibilizzazione, complete di spot e volantini, realizzate durante l’anno sui temi del risparmio energetico e della raccolta differenziata.

Progetto “VeroNatura. Ambiente, energia e sostenibilità. L’impegno di ciascuno è garanzia di futuro”

L’iniziativa è l’ultimo appuntamento del più ampio progetto “VeroNatura. Ambiente, energia e sostenibilità. L’impegno di ciascuno è garanzia di futuro”, organizzato da Kidsuniversity e associazione Quartiere attivo. Una serie d’incontri organizzati durante tutto l’anno, con l’obiettivo di fornire ai più piccoli una maggiore consapevolezza sulle problematiche ambientali e sulle criticità collegate ad un uso non sostenibile del nostro Pianeta.

Presenti gli alunni delle scuole primarie Barbarani, Nievo e Rubele.

In occasione dell’ultimo consiglio dei ragazzi, oltre ai lavori da loro realizzati, è stato proiettato un filmato riassuntivo su tutta l’esperienza formativa effettuata durante l’anno. Presenti, oltre all’assessore all’Istruzione, gli studenti delle classi 5ªA della scuola primaria Barbarani, 5ªB della scuola primaria Ippolito Nievo, e 4ª della scuola primaria Rubele. “Il progetto – afferma l’assessore – ha contribuito ad ampliare le conoscenze e le competenze dei “bambini consiglieri” sul tema della tutela dell’ambiente, rendendoli in questo modo più consapevoli e responsabili. L’educazione ambientale è diventata così uno strumento di formazione ad una cittadinanza attiva e più consapevole”.

Seguici sui nostri canali