Al via i lavori di Acque Veronesi a Veronetta

Al via i lavori.

Al via i lavori di Acque Veronesi a Veronetta
Verona Città, 25 Luglio 2019 ore 16:47

L’intervento consiste nella realizzazione di un tratto di collettore fognario. Al via i lavori.

Al via i lavori di Acque Veronesi a Veronetta

“E’ un tipo di intervento che offre molti vantaggi. I più importanti? E’ più sicuro per chi lavora, ci sono meno costi di ripristino, minori problemi di intercettare altri sottoservizi e cosa più importante: lavoriamo senza interrompere la viabilità”.

Sintetizza così il presidente di Acque Veronesi Roberto Mantovanelli, l’intervento in atto in questi giorni in via Ponte Pignolo, dove è in corso il piano strategico di interventi per la messa in sicurezza idraulica dell’area di Veronetta compresa tra Porta San Giorgio e Piazza Isolo. Stamane, il sopralluogo al cantiere da parte dei vertici del comune (presente il sindaco Federico Sboarina) e di Acque Veronesi: dal presidente Roberto Mantovanelli, ai consiglieri di amministrazione Mirko Corrà e Paola Briani, al direttore tecnico Umberto Anti.

“Innanzitutto mi preme ringraziare i cittadini per la collaborazione e la pazienza che stanno dimostrando. Sono lavori necessari ma con un impatto tale dal causare inevitabilmente disagi” spiega Mantovanelli. “Per questo abbiamo messo in piedi una serie di iniziative in merito alla comunicazione dell’operatività dei cantieri che sinora hanno avuto buoni riscontri: dal sito internet dedicato, al numero verde dedicato, ai posti auto al parcheggio di piazza isolo a disposizione dei residenti che si trovano impedito l’accesso ai garage, alla presenza del nostro addetto al cantiere in strada e all’info point realizzato alla partenza della funivia, a Santo Stefano”.

“Siamo qui a certificare l’ottimo lavoro che Acque Veronesi e l’amministrazione stanno portando avanti” ha spiegato il sindaco, Federico Sboarina. “Un intervento come anticipato molto importante in una zona che storicamente soffre il problema degli allagamenti con disagi il più possibile limitati per i cittadini che ci abitano e per chi transita in questa parte di città, puntando sulla qualità dei progetti. Il cantiere di oggi ne è una dimostrazione, con i lavori che avanzano senza interrompere il flusso del traffico da est a ovest della città nel cosiddetto snodo del Teatro Romano”. Proprio nell’ottica del limitare al massimo i disagi rientra l’utilizzo del “no dig” nel cantiere di via Ponte Pignolo “che” conferma Mantovanelli “ci consente di attraversare l’incrocio da sotto il manto stradale senza fermare la viabilità. Procedere nella maniera tradizionale, anche alla luce delle difficoltà che stiamo incontrando per la presenza di molto materiale sassoso, avrebbe comportato la chiusura per alcune settimane di una strada molto trafficata anche nel periodo estivo e disagi superiori per tutta la zona”. La notizia meno positiva è invece che i timori espressi dai tecnici in fase di presentazione dei lavori sulla possibilità di ritrovare reperti archeologici durante gli scavi sono stati confermati. Le maggiori criticità in piazzetta Santo Stefano, dove il cantiere è fermo da diversi giorni e proprio a causa del ritrovamento di più reperti in momenti diversi è diventato necessario variare il progetto iniziale.

“Contiamo di ripartire con gli scavi al più presto” precisa Mantovanelli “e in questo senso vorrei ringraziare la Soprintendenza per la presenza assidua ai cantieri e per la collaborazione nel ridurre al minimo le soste nei casi di ritrovamenti” In vista anche del periodo di stop ai lavori per le ferie estive (9-24 agosto – tutti i cantieri aperti verranno lasciati in completa sicurezza) il presidente di Acque Veronesi conclude con il punto della situazione sui lavori: “Detto di Santo Stefano, non appena concluso l’intervento su via Ponte Pignolo partirà il cantiere di via Santa Chiara, i lavori in via San Giovanni in Valle scalano invece a settembre”

conclude Mantovanelli, che conferma uno dei nodi cruciali: “quello che non sarà possibile realizzare prima dell’inizio delle scuole sarà rimandato all’estate 2020”. Confermato, invece il calendario degli interventi per il periodo invernale.

L'intervento su via Interrato dell'Acqua Morta

L’intervento consiste nella realizzazione di un tratto di collettore fognario di diametro 1,4 m in vetroresina su via Ponte Pignolo attraverso l’interrato dell’Acqua Morta evitando l’interruzione del traffico veicolare su quest’ultima viabilità in cui insiste un collettore esistente in calcestruzzo di dimensioni pari a circa 1,5 m. Il collettore in vetroresina previsto in progetto verrà infilato all’interno di un ulteriore controtubo contenitore in acciaio di maggior dimensione (diametro pari a 1,60 m) che attualmente è in fase di posa mediante un sistema di trivellazione orizzontale a una profondità di 7 metri sotto il piano strada. Tale tecnica di posa non prevede scavi a cielo aperto e conseguentemente, come detto, evita interruzioni del flusso veicolare. Al fine dell’attuazione di detta posa è stato necessario realizzare un pozzo di spinta costituito da una camera in cemento armato di dimensioni in pianta pari a 5,50 m x 3,50 m profonda 7,5 m. Parallelamente è stata realizzata sul lato est di Interrato dell’Acqua Morta una camera posta in opera mediante infissione verticale di tubazione in acciaio di diametro 1,6 m, anch’essa estesa alla profondità di 7,5 m dal piano strada, utilizzando una tecnologia di scavo a risucchio che consiste nell’asportazione controllata di terreno mediante un tubo connesso con un aspiratore montato su camion di potenza aspirante molto elevata al fine di minimizzare lo scavo, i tempi, le occupazioni di suolo, i rischi per i fabbricati circostanti, la generazione di polvere. Ad oggi la posa ha interessato un tratto di circa 2 m avendo incontrato trovanti di grandi dimensioni che sono stati demoliti manualmente. Una volta terminata l’infissione della tubazione in acciaio si procederà con l’infilaggio, all’interno di tale condotta, della prevista tubazione in vetroresina. Terminata questa fase si procederà alla chiusura della camera di spinta ed al collegamento con la condotta di monte sempre oggetto di intervento di adeguamento, proveniente da via Santa Chiara. I suoli verranno ripristinati come da stato di fatto prevedendo la riasfaltatura dei tratti di via Ponte Pignolo interessati dall’intervento.

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