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Albergatori veronesi donano 100mila euro a Fondazione Arena

Grazie a questo contributo l’edizione storica del 1913 di Aida si arricchisce di novità scenografiche e di illuminazione.

Albergatori veronesi donano 100mila euro a Fondazione Arena
Verona Città, 19 Marzo 2019 ore 19:23

Luce nuova per l’Aida. Quest’anno, infatti, l’edizione storica del 1913 si arricchisce di novità scenografiche e di illuminazione, per continuare ad emozionare il suo affezionato pubblico. Un restyiling possibile grazie al contributo economico (100 mila euro) versato da numerose imprese alberghiere veronesi che, in modo autonomo e individuale, hanno scelto di utilizzare l’Art Bonus per realizzare questo progetto.

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In tanti beneficiano dell’indotto portato dal festival areniano

E’ la prima volta che imprenditori veronesi scendono in campo a fianco di Comune e istituzioni per sostenere la mission di Fondazione Arena. Una dimostrazione concreta della fiducia che Cooperativa Albergatori Veronesi ripone nei confronti del programma di risanamento e rilancio della Fondazione avviato dall’Amministrazione, e della consapevolezza di quanto l’indotto del festival lirico sia fondamentale per la città. Ora si punta a far si che l’Art Bonus diventi strutturale, uno strumento che permetta a più realtà del territorio di contribuire in modo efficace al rilancio di Fondazione Arena, perché maggiore qualità degli spettacoli significa più pubblico, e quindi più ricchezza a vantaggio di tutti i comparti economici cittadini.

“Verona senza Fondazione Arena sarebbe un’altra città”

“Verona senza Fondazione Arena sarebbe un’altra città – ha detto il sindaco Federico Sboarina, al centro dell’anfiteatro insieme ai protagonisti dell’iniziativa-. E le categorie non solo l’hanno capito, ma hanno visto dentro al nostro progetto di rilancio, che si basa su una visione manageriale dell’ente lirico, la cui gestione è stata affidata a persone di altissimo profilo, oltre che qualificate e competenti. E’ fresca di oggi la notizia che anche il Teatro Scala di Milano intende investire su dirigenti con profili specifici e adeguati al ruolo, cosa che noi abbiamo fatto un anno e mezzo fa, scegliendo uno straordinario soprano come sovrintendete e direttore artistico, e un manager come direttore generale. I risultati ci danno ragione, in termini di pubblico e biglietti venduti ma anche e soprattutto con la fiducia e il consenso che riscontriamo tra le istituzioni e le realtà economiche cittadine, sempre più in sinergia per il bene della comunità”.

Gasdia: “Orgoglio e fiducia”

“Tutti uniti per Fondazione Arena!”, esclama il sovrintendente Cecilia Gasdia, in una stretta di mano collettiva con il sindaco e gli albergatori. “E’ con viva soddisfazione, orgoglio e fiducia che ricevo questo reale sostegno da parte di numerose imprese alberghiere della città. Soddisfazione per aver portato a compimento un progetto che nasce dall’amore e dal legame che provava l’amico e fidato collaboratore Corrado Ferraro per la nostra Arena. Orgoglio per aver raggiunto il risultato storico di aver ottenuto il finanziamento di uno specifico progetto areniano da parte di numerosi esponenti delle categorie economiche che maggiormente beneficiano dell’indotto creato dall’attività di Fondazione Arena, che hanno sentito, autonomamente ed individualmente, il desiderio di supportarci in maniera attiva. Fiducia perché questo impegno conferma il riavvicinamento di Verona alla sua Arena, gesto fortemente voluto e quotidianamente portato avanti dal nostro sindaco e Presidente,  e sostenuto da tutto il teatro.”

“Una manifestazione di fiducia che ci riempie d’orgoglio”

“Una grande manifestazione di fiducia che ci riempie di orgoglio – ha detto il direttore generale Gianfranco De Cesaris – ma anche la responsabilità, quella  che ci siamo assunti con il rilancio della Fondazione, che portiamo avanti con entusiasmo e grande impegno. I risultati ci danno ragione, il salto di qualità degli spettacoli è percepito anche all’estero. Siamo reduci da un viaggio a Mosca, tra i nostri obiettivi c’è anche quello di internazionalizzare sempre di più il festival areniano, un brand conosciuto in tutto il mondo e con straordinarie potenzialità”.

“Un progetto di rilancio credibile”

“Trovare delle imprese che mettono mano al portafoglio per sostenere Fondazione Arena è un fatto straordinario che testimonia la fiducia in questo nuovo management – ha detto il presidente Cooperativa Albergatori Veronesi Enrico Perbellini -. Un progetto di rilancio credibile, che sta dando importanti risultati tanto da stimolare gli albergatori a contribuirvi concretamente. L’unico rimpianto, in un giorno così importante, è non condividerlo con l’indimenticato e caro amico Corrado Ferraro, con il quale avevamo iniziato questi percorso e al quale va riconosciuto questo merito”.

Nuovo allestimento dedicato a Corrado Ferraro

L’iniziativa con gli albergatori, come già ricordato dal Sovrintendete Gasdia, era stato avviato l’anno scorso da Corrado Ferraro, manager della Fondazione Arena, scomparso in estate a causa di un incidente stradale. Il nuovo allestimento dell’Aida, sarà dedicato a lui.

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