Le indagini

Arrestati i due autori del furto al parcheggio del Santuario della Madonna del Frassino di Peschiera

Furto su autovettura ai danni di una donna, in visita al luogo sacro.

Arrestati i due autori del furto al parcheggio del Santuario della Madonna del Frassino di Peschiera
Garda, 01 Settembre 2020 ore 17:56

Sono stati rintracciati.

Sono stati arrestati

Alle prime ore del mattino di oggi, personale del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Peschiera del Garda, in ottemperanza di un provvedimento cautelare di arresti domiciliari emesso dal GIP di Verona che sposava l’ipotesi investigativa, davano esecuzione all’arresto di F.C., classe 1988, originario della provincia di Bergamo ma residente a Desenzano Del Garda (BS), pregiudicato, e C.D. classe 1989, originario della provincia di Bergamo e residente a Lonato del Garda (BS), pregiudicato, ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso.

Il furto a dicembre

Le indagini sono state avviate dai Carabinieri del N.O.R. di Peschiera del Garda il 15 dicembre 2019 quando, nel parcheggio del Santuario della Madonna del Frassino di Peschiera, molto frequentato da fedeli provenienti da tutt’Italia, ancor più nel periodo natalizio, un equipaggio di quel Comando era intervenuto nella flagranza del reato di furto su autovettura ai danni di una donna, in visita al luogo sacro.

Si erano dati alla fuga

I due autori, nello specifico, erano stati sorpresi dalla donna mentre stavano riponendo la refurtiva appena trafugata all’interno della loro autovettura; a quel punto, vistisi scoperti, si erano dati a precipitosa fuga, abbandonando il mezzo sul posto. Proprio sul mezzo, i militari dell’Aliquota Operativa, prontamente intervenuti, hanno effettuato i primi accertamenti, esaltando e repertando le impronte papillari presenti, che consentivano di individuare con certezza in C.D. uno degli utilizzatori del mezzo, all’interno del quale venivano rinvenuti anche suoi documenti di riconoscimento e un telefono cellulare in suo uso.

Al vaglio la posizione della donna

Tra gli oggetti rinvenuti a bordo dell’autovettura utilizzata dai sospettati, vi erano anche i documenti di riconoscimento di F.C. che, da ulteriori approfondimenti, risultava essere il compagno dell’intestataria dell’autovettura la quale, proprio la sera del 15 Dicembre 2019 ne aveva denunciato falsamente il furto ai Carabinieri di Desenzano del Garda nel vano tentativo di sviare i sospetti dal compagno. Accertate con ragionevole certezza le responsabilità di F.C. e C.D., i Carabinieri li hanno deferiti all’Autorità Giudiziaria scaligera che, concordando con gli elementi raccolti e con la ricostruzione dei fatti, ha emesso la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico dei due malfattori, eseguita in data odierna dai militari operanti. Al vaglio della Procura di Brescia la posizione della donna, deferita per simulazione di reato.

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