Cronaca
In provincia di Verona

Arrestato insegnante di sostegno per abusi su una bimba di 8 anni: la piccola ha raccontato tutto ai genitori

La bambina ha raccontato a mamma e papà che una cosa simile era successa anche la settimana prima.

Arrestato insegnante di sostegno per abusi su una bimba di 8 anni: la piccola ha raccontato tutto ai genitori
Cronaca Verona Città, 16 Dicembre 2021 ore 17:55

Nonostante la sua giovane età, ha capito che quello che aveva fatto l’insegnante di sostegno non era una cosa giusta.

Arrestato insegnante di sostegno per abusi su una bimba di 8 anni

Immaginate lo shock di mamma e papà quando la loro bambina di soli 8 anni una sera gli ha raccontato quello che l’insegnante di sostegno le aveva fatto. La bambina di origini nordafricane necessita del doposcuola per riuscire a raggiungere lo stesso livello dei suoi compagni di scuola e nella sera di mercoledì 1 dicembre 2021, ha raccontato a mamma e papà che l’insegnante ha fatto delle “cose brutte”.

La bimba ha raccontato ai genitori che lo stesso pomeriggio, dato che il papà era andata a prenderla a scuola con mezz’ora di ritardo, era rimasta da sola in compagnia dell’insegnante di sostegno. Ed è stato proprio lui, secondo quanto raccontato dalla bambina, ad averla fatta sedere sulle proprie gambe per poi baciarla sulle guance e abbracciarla. Non si è fermato lì, la bimba ha raccontato che l’uomo, un 63enne veronese pensionato, ha infilato le mani nelle mutadine della piccola e le ha toccato le parti intime.

Non era la prima volta

La bambina ha raccontato a mamma e papà che una cosa simile era successa anche la settimana prima, era il 24 novembre 2021 e il papà, anche in quel caso, era andato a prenderla con mezz’ora di ritardo e lei era rimasta sola con il 63enne.

L’uomo ieri mattina, mercoledì 15 dicembre 2021 è apparso davanti al Gip ma non ha dato nessuna spiegazione e si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’uomo ora è agli arresti domiciliari per aver “costretto la minore a subire atti sessuali”.

Dopo la denuncia ai Carabinieri, la bambina è stata portata all’ospedale di San Bonifacio per una visita. Dopo aver visionato la denuncia del padre e il referto dell’Unità pediatrica, il Gip nell’ordinanza ha specificato:

“Le condotte realizzate dall’indagato integrano il reato continuato di violenza sessuale aggravata in quanto i toccamenti sono stati compiuti su una minore indifesa, nelle immediate vicinanze dell’istituto scolastico, ovvero nella stanza dell’edificio adiacente adibita al doposcuola, da parte di un soggetto che ha abusato della sua autorità di insegnante di sostegno, dopo averne guadagnato la fiducia con lusinghe e complimenti”.