Cronaca

Arrestato polacco che ha preso a pugni un poliziotto

L'uomo era stato fermato perché lanciava bottiglie di vetro sul marciapiede.

Arrestato polacco che ha preso a pugni un poliziotto
Cronaca Villafranca, 28 Marzo 2018 ore 20:06

A Verona arrestato polacco che ha tentato di colpire al volto un agente.

Arrestato polacco violento

Nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.15, la Sala Operativa della Questura di Verona ha trasmesso ad una delle Volanti impiegate nel servizio di controllo del territorio, la segnalazione di un cittadino che lamentava la presenza, fuori dal suo esercizio commerciale in Piazza Isolo, di un uomo intento a lanciare bottiglie di vetro sul marciapiede. I poliziotti si sono recati, dunque, presso la zona indicata e hanno preso contatto con il richiedente che ha descritto il soggetto e ha indicato la direzione verso cui lo stesso si era allontanato.

Il fatto

Di lì a poco, intorno alle 17, gli operatori della Volante, percorrendo Lungadige Porta Vittoria, hanno individuato l’uomo corrispondente alla descrizione fornita e l'hanno fermato per l’identificazione.
Alla richiesta di presentare un documento, il soggetto, senza proferire parola, si è scagliato contro uno degli agenti e ha tentato di colpirlo sferrando pugni indirizzati al volto. Malgrado la violenta reazione, i poliziotti sono riusciti a bloccare Marius Pika, polacco di 44 anni, in Italia senza fissa dimora, e a trarlo in arresto per il reato di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.
Lo straniero è stato anche denunciato in stato di libertà per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, in quanto, dalla perquisizione personale eseguita, è risultato essere in possesso di un paio di forbici appuntite, occultate nella tasca destra del giubbotto da lui indossato.

La condanna

Pika, in attesa del rito direttissimo, è stato ristretto nelle camere di sicurezza della Questura.
Dopo la convalida dell’arresto, al termine dell’udienza che si è svolta nella mattinata di oggi, il giudice ha condannato Marius Pika a 4 mesi di reclusione con il beneficio della sospensione condizionale della pena.