Nuovi spazi per i bimbi

Asilo nido sequestrato a Verona per maltrattamenti: il Comune cerca spazi alternativi per i bambini

Cinque educatrici sospese, una quarantina di famiglie senza servizio dopo il provvedimento disposto nell’ambito dell’inchiesta

Asilo nido sequestrato a Verona per maltrattamenti: il Comune cerca spazi alternativi per i bambini

Un asilo nido privato di Verona è stato posto sotto sequestro nell’ambito di un’indagine per maltrattamenti. Il provvedimento ha comportato la sospensione dal servizio di cinque educatrici e ha lasciato senza servizi circa quaranta famiglie.

Asilo nido sequestrato a Verona per maltrattamenti

Le contestazioni riguardano episodi di maltrattamenti e un caso di lesioni. Secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbero stati documentati strattonamenti, spintoni, schiaffi, pizzicotti e bambini legati alle sedie durante il pranzo, oltre a presunte omissioni nell’igiene dopo l’uso dei servizi.

Maltrattamenti asilo

I carabinieri stanno proseguendo gli accertamenti, ascoltando i genitori dei minori coinvolti per ricostruire i fatti e definire la portata delle responsabilità. Lunedì sono previsti gli interrogatori delle cinque educatrici sospese.

Quaranta famiglie senza servizio

Il sequestro della struttura ha creato un’emergenza per una quarantina di nuclei familiari rimasti senza un servizio educativo essenziale.

Il Comune di Verona ha avviato una ricerca di soluzioni temporanee per garantire la continuità dell’accoglienza dei bambini.

Le ipotesi del Comune

Tra le opzioni allo studio vi sono l’utilizzo di uno stabile di prossima apertura, dove collocare temporaneamente i piccoli, oppure l’adattamento di un’altra struttura disponibile sul territorio.

L’amministrazione comunale sta valutando tempi e modalità per ridurre al minimo l’interruzione del servizio, mentre l’autorità giudiziaria prosegue con l’inchiesta.