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Soccorsi

Attimi di paura a Lazise: 3 adulti e un bambino finiscono nel Lago di Garda durante la navigazione

Si tratta di una famiglia con un bimbo di 4 anni e un'altra persona adulta, tutti di nazionalità austriaca, finiti in acqua durante la navigazione e dispersi in un punto imprecisato del basso lago.

Attimi di paura a Lazise: 3 adulti e un bambino finiscono nel Lago di Garda durante la navigazione
Cronaca Garda, 12 Maggio 2021 ore 17:18

L'allarme è partito alle 14.15 circa di oggi mercoledì 12 maggio 2021, quando i Carabinieri di Peschiera del Garda hanno ricevuto una chiamata di soccorso da alcuni naufraghi caduti in acqua.

Attimi di paura a Lazise

La Centrale Operativa dei Carabinieri di Peschiera del Garda, tramite il numero 112, veniva contattata da uomo che si esprimeva in lingua tedesca. L’operatore, sebbene non conoscesse tale idioma, intuiva che il chiamante era molto agitato e si trovava in seria difficoltà, pertanto, provvedeva a contattare i colleghi della Centrale Operativa di Bressanone (BZ) per essere supportato da questi ultimi, sicuramente conoscitori della lingua.

Difatti veniva avviata una conferenza telefonica a tre nel corso della quale si appurava che la richiesta di soccorso dell’uomo che aveva chiamato, un cittadino austriaco, era dovuta al fatto che la sua imbarcazione, a bordo della quale vi erano anche altre tre persone tra le quali un bambino di 4 anni, era appena affondata a largo delle acque della costa di Lazise.

L’uomo e gli altri due turisti adulti si erano aggrappati a un pezzo di plastica dell’imbarcazione rimasto a galla, mentre il bambino riusciva a rimanere in superficie con difficoltà, avendo indossato un giubbotto di salvataggio.
A quel punto, l’operatore della Centrale Operativa dei Carabinieri di Peschiera del Garda allertava immediatamente le pattuglie dell’Arma sul territorio, il personale della Guardia Costiera di Salò, della Squadra Nautica della Polizia di Stato di Peschiera del Garda e dei Vigili del Fuoco di Bardolino che, altrettanto rapidamente, provvedevano ad avviare le ricerche dei naufraghi.

I soccorsi sono partiti da Bardolino e da Salò, distaccamenti lacustri dei Vigili del fuoco, e contemporaneamente dalla sede della Guardia Costiera, integrati anche da un'imbarcazione della Polizia di Stato.

Veniva fatto alzare in volo un elicottero dei Vigili del fuoco per ricerca e soccorso in acqua, insieme ad alcune unità di sommozzatori.

Sono stati salvati

Le operazioni si sono svolte con un continuo collegamento tra le sale operative degli enti coinvolti nei soccorsi ed hanno portato all'avvistamento e al recupero dei dispersi alle ore 15. Le persone salvate sono state condotte al porto di Lazise, dove attendeva il personale sanitario del Suem118 per le prime cure mediche.

I sanitari sebbene le condizioni fisiche degli stessi non fossero particolarmente preoccupanti, disponevano comunque il loro ricovero presso gli ospedali di Negrar per il bambino e sua madre (S.D. di anni 40) e di Peschiera del Garda per gli altri due uomini (A.R. e O.S., rispettivamente di anni 39 e 41) per gli accertamenti del caso.