Cronaca
Verona

Automobilista ubriaco tenta di investire una vigilessa per evitare il sequestro della vettura

Il giudice per l'udienza preliminare ha convalidato questa mattina l'arresto del 63enne, che è stato però rimesso in libertà

Automobilista ubriaco tenta di investire una vigilessa per evitare il sequestro della vettura
Cronaca Verona Città, 15 Novembre 2022 ore 14:48

Convalidato l'arresto di un automobilista 63enne accusato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Automobilista ubriaco tenta di investire una vigilessa per evitare il sequestro della vettura

Il giudice per l'udienza preliminare ha convalidato questa mattina, martedì 15 novembre 2022, l'arresto di un automobilista 63enne accusato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale dopo che ieri pomeriggio, lunedì 14 novembre 2022, in via Nepote, Borgo Venezia, aveva tentato di ferire un'agente di quartiere e speronare l'auto di servizio per allontanarsi ed evitare il sequestro dell'auto.

Valutata la situazione e la personalità dell'indagato, risultato incensurato, il giudice lo ha rimesso in libertà fino alla prossima udienza, senza alcuna misura restrittiva.

Ecco cos'è successo

Tutto era iniziato attorno alle 15.30 di ieri quando i due agenti della Polizia Locale avevano individuato l'auto, una Ford C-Max, in sosta con assicurazione scaduta. Mentre un agente iniziava la verbalizzazione, l'altro si era recato presso l'abitazione del proprietario, poco lontano, per invitarlo sul posto ed affidargli il veicolo, come previsto dal codice della strada.

Proprio in quel momento l'uomo stava però raggiungendo il luogo dove aveva parcheggiato l'auto e alla contestazione della violazione da parte dell'agente aveva deciso di rimettersi alla guida per fuggire al sequestro. Gli agenti avevano tentato di bloccare l'automobilista prima sfilando le chiavi dal quadro e poi frapponendo l'auto di servizio sulla via di fuga, ma l'uomo aveva prima tentato di liberarsi e manovre in velocità tentanto di liberarsi della vigilessa, entrata in abitacolo per spegnere l'auto togliendo le chiavi, poi puntando l'auto in accelerazione e danneggiandola per fuggire.

Arrivano i rinforzi...

La pattuglia aveva però già dato l'allarme, raccolto da una Volante della Polizia di Stato che si trovava nelle vicinanze e che era pertanto riuscita ad estrarre l'automobilista dall'auto, poi preso in custodia dalla Polizia Locale e condotto al comando centrale. Sottoposto all'alcoltest, è risultato ampiamente positivo con valori di alcolemia tali da determinare il sequestro finalizzato alla confisca dell'auto di sua proprietà, come previsto dal codice della strada.

Dopo aver trascorso la notte nelle celle della Polizia Locale questa mattina l'uomo è stato condotto davanti all'autorità giudiziaria per la convalida dell'arresto. Durante l'udienza è emerso che l'uomo è in difficoltà e per questo motivo il responsabile della Delegazione Est, l'ufficiale di Polizia Locale che ha proceduto ieri all'arresto, oggi si è già attivato presso i servizi sociali comunali per verificare come sia possibile aiutare questa persona.

L'accaduto, pur provocato verosimilmente dallo stato di ubriachezza nel quale l'uomo si trovava, resta serio poiché all'originaria responsabilità per la sola irregolarità assicurativa si sono ora aggiunti tutti gli aspetti penali relativi a guida in stato di ebbrezza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Altro intervento degli agenti a San Michele Extra

E questa mattina sempre gli agenti di quartiere della Delegazione Est sono intervenuti in piazza Garibaldi, a San Michele Extra, dove era stata segnalata l'occupazione abusiva del sottopasso della fontana delle Monache, che ignoti stavano utilizzando come ricovero temporaneo. Gli agenti hanno fatto rimuovere coperte, giacigli, panca e tavolo che erano state accumulati ed ora hanno richiesto la chiusura definitiva dell'accesso, per evitare altre occupazioni.

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