La ricerca

Avviata l’indagine sierologica nazionale, i cittadini selezionati dall’Istat saranno contattati dalla Croce Rossa

L’obiettivo è scoprire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo Coronavirus, anche in assenza di sintomi.

Avviata l’indagine sierologica nazionale, i cittadini selezionati dall’Istat saranno contattati dalla Croce Rossa
25 Maggio 2020 ore 17:24

Prende il via oggi, lunedì 25 maggio 2020 l’indagine sierologica nazionale del Ministero della Salute, realizzata con la collaborazione di Istat e Croce Rossa Italiana.

Alla ricerca degli anticorpi

L’obiettivo è scoprire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo Coronavirus, anche in assenza di sintomi. Sarà così possibile stimare l’estensione dell’infezione nella popolazione e descriverne la frequenza in relazione ad alcune variabili, tra cui età, sesso, Regione di appartenenza e attività lavorativa.

Saranno coinvolte 150mila persone

La ricerca di sieroprevalenza dell’infezione da virus SarsCov2 coinvolgerà 150mila persone sul territorio nazionale, come campione rappresentativo dell’intera popolazione italiana. Istat ha provveduto alla selezione del campione tra i residenti di 2 mila Comuni. Non è possibile autocandidarsi per partecipare all’indagine. I cittadini selezionati saranno contattati direttamente dai centri regionali della Croce Rossa Italiana. Pertanto, si invitano i cittadini a non rivolgersi al numero verde comunale o all’Ufficio Statistica del Comune per chiedere di prendere parte allo studio.

Verrà fissato un appuntamento

Le persone contattate saranno invitate a fissare un appuntamento per un piccolo prelievo di sangue, in uno dei laboratori selezionati. Il prelievo potrà essere eseguito anche a domicilio nel caso il soggetto individuato sia fragile o vulnerabile. Al momento del contatto sarà chiesto anche di rispondere a uno specifico questionario predisposto da Istat, in accordo con il Comitato tecnico scientifico. L’indagine garantirà la riservatezza dei partecipanti. A tutte le persone selezionate, sarà assegnato un codice di identificazione impersonale per l’acquisizione dell’esito del test, mentre i risultati dello studio saranno diffusi in forma anonima e aggregata. La partecipazione alla ricerca non è obbligatoria.

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità