Cronaca

Base della droga scoperchiata dalla Polizia in zona Stadio a Verona

Durante la perquisizione in via Palladio due uomini e una donna, tutti stranieri, sono stati trovati in possesso di eroina e hashish.

Base della droga scoperchiata dalla Polizia in zona Stadio a Verona
Cronaca Verona Città, 06 Maggio 2019 ore 14:23

Base della droga scoperchiata dalla Polizia in zona Stadio a Verona. Durante la perquisizione in via Palladio due uomini e una donna, tutti stranieri, sono stati trovati in possesso di eroina e hashish.

Base della droga scoperchiata dalla Polizia in zona Stadio a Verona

L’assiduo impegno degli operatori della Polizia di Stato scaligera ha condotto al conseguimento di un altro importante successo nell’attività di prevenzione e contrasto del fenomeno dello spaccio e del traffico illecito di sostanze stupefacenti. Nella mattinata di venerdì scorso, intorno alle ore 9.30, personale della Squadra Mobile ha arrestato A.T., cittadino tunisino di ventisette anni, H.S. ventiduenne, anch’esso originario della Tunisia, e S.S, ventenne cittadina italiana, nata in Marocco: i due uomini e la donna sono stati trovati in possesso di eroina ed hashish.

Il blitz in via Palladio

Nell’ambito di un’attività info-investigativa e dopo aver appreso notizia da più fonti qualificate, i poliziotti della Sezione antidroga hanno effettuato, lo scorso venerdì, intorno alle ore 7.00 del mattino, una perquisizione in via Palladio, all’interno dell’abitazione di H.S.. L’uomo, tenuto sotto stretta sorveglianza dagli agenti, era stato visto spesso uscire da una delle aree condominiali site nella citata via per poi incontrarsi, nella zona della Stazione Ferroviaria o in zona Stadio, con alcuni individui già noti alle Forze dell’Ordine. Nell’abitazione del giovane, all’interno della quale erano presenti anche gli altri due soggetti, i poliziotti hanno rinvenuto sul tavolino di vetro del salotto 0.82 grammi di hashish e 160 grammi di eroina occultati all’interno di una scatola posto sotto un letto.

Trovati oltre 4mila euro in contanti

Dentro la stessa, inoltre, sono stati trovati una spatola d’acciaio sulla quale erano presenti evidenti tracce di sostanza stupefacente, un coltello, anch’esso sporco di eroina, e un bilancino elettronico. La perquisizione è stata poi estesa anche agli abiti presenti nell’abitazione: l’attività ha consentito di recuperare 4.250 euro all’interno di un marsupio di proprietà di H.S. e altri 1350 euro, trovati dentro un borsone in tela contenente indumenti femminili. 80 euro sono stati poi rinvenuti in un mobile del salotto. Gli agenti della Polizia di Stato decidevano di procedere al controllo di quest’ultimo, facendolo intercettare e bloccare da una Volante, la quale rinveniva a bordo dello scooter un involucro contenente 2,07 grammi di cocaina.

I provvedimenti dell'Autorità giudiziaria

A seguito del sequestro del materiale ritrovato, i due cittadini nordafricani, irregolari sul territorio nazionale e la donna, sono stati arrestati e accompagnati, su disposizione del Pubblico Ministero, presso la Casa Circondariale di Montorio, in attesa della convalida della misura. Nella tarda mattinata odierna, gli arrestati sono comparsi davanti al giudice che, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto il divieto di dimora nel comune di Verona nei confronti di S.S. e la custodia cautelare in carcere nei confronti degli altri due cittadini tunisini.