Cronaca

Beccato con 120 grammi di cocaina si fa scudo con il figlio di tre anni

Il fatto è accaduto il 24 aprile nel quartiere di San Massimo.

Beccato con 120 grammi di cocaina si fa scudo con il figlio di tre anni
Cronaca Verona Città, 29 Aprile 2019 ore 15:16

Beccato con 120 grammi di cocaina si fa scudo con il figlio di tre anni. Il fatto è accaduto il 24 aprile nel quartiere di San Massimo.

Beccato con 120 grammi di cocaina si fa scudo con il figlio di tre anni

Nella serata di mercoledì 24 aprile 2019, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto un cittadino di nazionalità tunisina (R.Z., classe ’81) censurato, poiché ritenuto responsabile dei reati di "detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio" e "resistenza a pubblico ufficiale". Nell'ambito di un servizio perlustrativo, i militari dell'Arma stavano svolgendo alcuni posti di controllo e servizi in abiti civili mirati proprio al contrasto dello spaccio di stupefacenti nel territorio di competenza e in quelli limitrofi. In tarda serata hanno così individuato due giovani, un uomo ed una donna, che si aggiravano con fare sospetto a bordo di un'autovettura station wagon: i militari hanno così proceduto al controllo del veicolo una volta giunti in zona San Massimo a Verona.

La resistenza e la perquisizione

Ma fin da subito, l'uomo ha iniziato ad inveire contro i Carabinieri, cercando anche di farsi "scudo" con il figlio di tre anni che viaggiava con lui. Dopo alcuni attimi di concitazione, grazie all'intervento di più pattuglie, l'uomo è stato finalmente bloccato ed il piccolo è stato messo in sicurezza insieme alla mamma, che aveva assistito inerme a tutta la scena. Successivamente, a seguito della perquisizione veicolare, i militari dell'Arma hanno individuato sotto un sedile dell'auto un unico blocco di sostanza stupefacente (del tipo cocaina), dal peso complessivo di circa 120 grammi, oltre a quasi 2000 euro in contanti (ritenuti provento di attività illecita). Conclusi gli atti di rito, l'uomo è stato quindi tradotto presso il carcere di Verona Montorio, in attesa della convalida dell'arresto, avvenuta questa mattina.