Cronaca

Bonavigo, l'amore indissolubile di Franco e Lucia morti insieme la Vigilia di Natale

I due coniugi erano sposati da 60 anni.

Bonavigo, l'amore indissolubile di Franco e Lucia morti insieme la Vigilia di Natale
Cronaca Legnago e bassa, 30 Dicembre 2019 ore 17:05

L'amore indissolubile di Franco e Lucia morti insieme la Vigilia

Quella della morte di Franco e Lucia è una notizia che, nonostante la sua tragicità, riscalda il cuore. I due coniugi di Bonavigo, che per lungo tempo hanno risieduto a Roverchiaretta, sono infatti morti lo stesso giorno, il 24 dicembre, dopo aver vissuto fianco a fianco per più di 60 anni.

Prima è morta lei, gravemente malata da tempo, poi, dopo poche ore dopo lui. Così, sabato, la chiesa di Bonavigo ha ospitato i funerali dei due coniugi, ancora una volta insieme. I due feretri sono arrivati davanti alla chiesa di San Giovanni Battista, per poi attraversare il ponte sull’Adige ed essere sepolti nella stessa tomba del cimitero della frazione di Roverchiaretta.

L’anagrafe segnava 85 anni per lui, 87 per lei, si erano sposati il 28 ottobre del 1961 e da allora non erano mai stati lontani più di qualche ora.

Addio a Franco, un volto noto della Bassa veronese

Il maestro Franco, come tutti lo chiamavano, era quel che si dice ”la memoria storica” di Roverchiara e Bonavigo. Maestro elementare per quasi trent’anni, fino al 1991, aveva insegnato a generazioni di studenti.

Aveva contribuito a fondare la Pro Loco di Roverchiara e, in seguito, il Consorzio delle Pro Loco del Basso Veronese. Della prima risultava tuttora, il presidente: era il più anziano d’Italia a ricoprire quella carica. Appassionato di storia locale nella sua casa conservava un archivio di foto d’epoca. 

Aveva condotto ricerche sugli edifici religiosi locali ma proverbiale era anche la sua conoscenza in campo musicale.  Dal 1960 e fino a non molto tempo fa era stato direttore dei cori parrocchiali di Bovolone, Roverchiara, Roverchiaretta e Bonavigo. Inoltre, aveva diretto anche il coro alpino «Baita Verde» di Legnago, la corale «San Biagio» di Bovolone e il coro «Palestrina» di Cerea.

Castellani per anni è stato inoltre impegnato in politica ricoprendo anche la carica di vicesindaco di Roverchiara.

La vicinanza, riservata ma costante e indispensabile di Lucia, è stata per il maestro Franco indispensabile per il raggiungimento di importanti obiettivi nella vita.