Diversi i casi

Boom di false compagnie assicurative, 5 persone segnalate alla Procura di Verona

Il primo campanello d'allarme? Il pagamento del premio tramite carta prepagata.

Boom di false compagnie assicurative, 5 persone segnalate alla Procura di Verona
Verona Città, 20 Giugno 2020 ore 17:00

Molte le persone in cerca del risparmio.

Segnalazioni in continuo aumento

Gli effetti del Coronavirus sull’economia sono stati devastanti e sono molte le persone che cercano di poter risparmiare qualche soldo optando per le assicurazioni online. Fino a qui nessun problema, se non fosse che nell’ultimo periodo sono aumentate esponenzialmente le false compagnie assicurative. Il comandante della Polizia Stradale, Girolamo Lacquaniti ha spiegato:

“Sono in continuo aumento questi fenomeni, sono molte le persone che sono convinte di sottoscrivere un contratto con una famosa compagnia assicuratrice salvo poi trovarsi, dopo un incidente, scoperti con l’assicurazione. Questo si riproduce in un danno economico elevatissimo, se la responsabilità dell’incidente è mia devo risarcire il danno e, finché si rompe una macchina, il danno è di qualche migliaia di euro ma, se qualcuno si fa male rischio di dover effettuare un risarcimento più grande. Noi abbiamo avviato diverse indagini, 5 persone sono state segnalate alla Procura di Verona, si tratta di soggetti italiani che hanno precedenti per reati di truffa, stiamo inoltre lavorando su un altro caso, convinti a breve altre persone verranno segnalate”.

Ma come difendersi?

Laquaniti ha fornito degli utili suggerimenti per evitare di incappare in queste truffe:

“Bisogna dire che queste sono persone ‘esperte’ che sfruttano nomi di compagnie assicurative importanti, mutando solamente un piccolo particolare all’interno della mail. Si potrebbe quindi, come prima cosa, controllare sul web se la mail corrisponde. Un altro campanello d’allarme è sicuramente il momento del pagamento. Il 90% dei casi di truffa richiede il versamento del premio assicurativo su carta ricaricabile Poste Pay oppure su Paypal. Ricordo che nessuna compagnia assicurativa richiede una ricarica sulla carta prepagata”.

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