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Verona

Brusca accelerata alla campagna vaccinale, Girardi: “Non presentatevi in anticipo”

A breve a Verona la Polizia Locale e la Protezione Civile consegneranno la lettera di invito casa per casa per gli over 80enni che devono ancora vaccinarsi.

Brusca accelerata alla campagna vaccinale, Girardi: “Non presentatevi in anticipo”
Cronaca Verona Città, 24 Marzo 2021 ore 13:56

Ogni giorno è prevista la somministrazione di 5mila vaccini ma, dopo Pasqua, si prevede la somministrazione di 8mila vaccini al giorno.

Brusca accelerata alla campagna vaccinale

Aggiornamento oggi, mercoledì 24 marzo 2021 in diretta streaming sulla campagna vaccinale in Provincia di Verona. Il direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi, assieme al sindaco di Verona, Federico Sboarina, ha reso noti gli ultimi aggiornamenti sulle vaccinazioni. Girardi ha spiegato:

Ieri è stata data una brusca accelerata alla campagna, a oggi circa si possono somministrare 5mila vaccini al giorno in Provincia di Verona, grazie alla collaborazione in questo momento estesa con l’azienda ospedaliera. Nei prossimi giorni aumenterà grazie all’intervento dei medici di medicina generale e se oggi riusciamo a fare 5mila vaccini al giorno, già verso Pasqua diventeranno 8mila al giorno”.

Giornate aggiuntive

Girardi ha parlato inoltre delle tre giornate aggiuntive per le vaccinazioni degli ultra 80enni:

“Ieri abbiamo creato delle giornate vaccinali aggiuntive, per riuscire a fare in modo che la popolazione potesse prenotarsi ci siamo adoperati nell’uso di una piattaforma di prenotazione che usavamo per gli insegnanti. Stiamo dando la possibilità agli ultra 80enni che non avevano fatto la prenotazione o che non avevano potuto usufruire della prenotazione, di accedere alle vaccinazioni con Pfizer e AstraZenca”.

In dotazione 35mila vaccini

Il direttore generale ha parlato inoltre del quantitativo dei vaccini a disposizione:

A oggi abbiamo una dotazione di 35mila vaccini che ora di sera arriverà a 30mila dato che stiamo effettuando le vaccinazioni. Martedì arriveranno degli altri vaccini e, dato che manca una settimana, martedì finiremo quelli che abbiamo a disposizione. Mercoledì riprenderemo a vaccinare grazie alle nuove forniture, venerdì presumiamo di mettere a disposizione della popolazione prevalentemente per gli ultra 80enni la possibilità di vaccinarsi sia per la città di Verona che per la provincia in tutti i centri vaccinali, con i vaccini a disposizione”.

Bisogna arrivare puntuali

Girardi ha poi fatto il punto della situazione:

“Che cosa succede? Fino a oggi abbiamo agito convocando le persone con una lettera, dando la possibilità di prenotazione con una piattaforma. Superiamo la prima fase, alla volta di lunedì cercheremo di verificare quali sono le persone che non si sono vaccinate tra gli ultra 80enni. Faremo la differenza tra chi non si è vaccinato e l’anagrafe, faremo arrivare a casa una convocazione per le persone che non hanno potuto accedere alla piattaforma digitale. Ieri a disposizione c’erano 1600 vaccini, ieri sera verso le 17 abbiamo aperto la sessione e alle 20.30 erano già stati prenotati 800 vaccini Pfizer e il 35% restati prenotati con AstraZeneca, stamattina alle 8.40 tutte le dosi dei vaccini erano state prenotate. Confido sia strumento uno fruibile grazie all’aiuto dei parenti degli ultra 80enni e le associazioni. I sindaci hanno svolto un ruolo di diffusione capillare”.

E’ necessario però presentarsi in orario e non in anticipo, a tal proposito Girardi ha affermato:

“La prima raccomandazione da fare alle persone che arrivano al punto vaccinale è di arrivare all’ora della convocazione. Chi arriva in largo anticipo crea assembramento, se si crea la fila delle macchine ma io arrivo giusto, difficilmente arrivo poi all’ora in cui avevo la convocazione. Ricordo poi l’importanza di tutte le attenzioni come il rispetto delle distanze, disinfettarsi le mani ecc. Stiamo inoltre lavorando per riuscire ad aprire dei punti di vaccinazione anche in altri Comuni, poi arriveremo anche a riuscire a fare il vaccino nella modalità drive-in”.

Le lettere saranno consegnate a mano

Il primo cittadino ha invece annunciato che le lettere di invito saranno consegnate a mano:

“Il ruolo del Comune di Verona sarà quello di lavorare in sinergia con la Polizia Locale e la Protezione Civile per consegnare a mano, casa per casa gli inviti. Arriveremo nel momento in cui la fascia della popolazione che va dal 1930 al 1937 presenterà dei cittadini che non saranno ancora stati vaccinati, vedremo che dei 12mila anziani di questa fascia ce ne saranno da vaccinare un certo numero. Ad Altamura ho detto che ci inseriremo in ‘modalità uragano’, le volanti andranno a potare le lettere agli anziani che rimangono da vaccinare e lo faranno in tempo reale. La modalità di consegna sarà la stessa delle mascherine dell’anno scorso o della consegna dei buoni pasto. Sarà essenziale essere veloci e tempestivi con in campo le forze a disposizione, voglio che una volta che l’Ulss comunicherà che saranno rimaste un tot di persone da vaccinare, nel giro di pochissimo andremo a portare a casa di ognuno la lettera. Tanti sistemi possono funzionare, la consegna a mano casa per casa è la più sicura e veloce che possiamo fare. Il messaggio che voglio dare è di tranquillità alle persone che non sono riuscite a prenotarsi in tempo, arriverà a casa la volante della Polizia Locale o del gruppo della Protezione Civile che arriverà con la lettera.

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