Verona

Bus ATV più sicuri grazie ai “soccorritori di strada” dell’Anioc

I volontari abilitati al servizio di primo soccorso si sposteranno con i mezzi pubblici urbani, prestando assistenza in caso di necessità.

Bus ATV più sicuri grazie ai “soccorritori di strada” dell’Anioc
Pubblicato:
Aggiornato:

I veronesi sono già abituati alla loro presenza nei parchi cittadini, nei mercati e nelle strade, pronti a prestare la loro opera di assistenza sanitaria e primo soccorso a chiunque abbia necessità o si trovi in situazioni di difficoltà.

Bus ATV più sicuri

Da oggi i Volontari soccorritori DAE aderenti all’ANIOC (Associazione Insigniti Onorificenze Cavalleresche), svolgeranno la propria “missione” anche sugli autobus di ATV che circolano in città, dove potranno salire gratuitamente, indossando la divisa d'ordinanza, in virtù della convenzione siglata con l'Azienda Trasporti Verona.

Grazie alla loro preparazione specifica, i Volontari sono in grado di intervenire in caso di necessità effettuando operazioni di primo soccorso come il contatto con il 118, l'eventuale rianimazione cardio polmonare, fino alla defibrillazione con l’utilizzo dell’apposito dispositivo semiautomatico di cui sono dotate le squadre in servizio.

Rassicurazione per gli utenti

I “soccorritori di strada” quindi potranno servirsi gratuitamente dei mezzi ATV per raggiungere i luoghi dove sono chiamati a prestare servizio, come parchi cittadini, mercati, eventi, o semplicemente per offrire presenza e assistenza nelle strade e piazze del centro e delle periferie. E da oggi anche gli utenti dei bus ATV potranno contare sul loro aiuto. Il direttore generale di ATV, Stefano Zaninelli ha spiegato:

"Abbiamo aderito volentieri alla proposta dei Volontari soccorritori considerando doveroso il fatto di agevolarne l'operato consentendo la libera circolazione sui mezzi pubblici. D'altra parte la loro presenza sugli autobus sarà un motivo di rassicurazione per tutti i nostri utenti, soprattutto nelle ore serali. La loro capacità di intervento in caso di primo soccorso è certamente un valore aggiunto che può rivelarsi prezioso in situazioni di emergenza. Possono inoltre rappresentare un valido deterrente per prevenire situazioni di pericolo o scoraggiare malintenzionati e balordi che – i fatti di cronaca purtroppo ce lo confermano – talvolta creano problemi a bordo dei nostri mezzi".

Diverse squadre

I Volontari soccorritori dell’ANIOC contano circa una cinquantina di operatori divisi in squadre, che si alternano quotidianamente per assicurare la loro presenza sul territorio. L'assessore alla Viabilità Luca Zanotto ha spiegato:

"Una bella collaborazione che crea valore aggiunto, per migliorare costantemente il servizio cittadino soprattutto in termini di sicurezza. La presenza dei volontari sui nostri autobus, infatti, sarà non solo un deterrente per chi pensa di poter infrangere le regole, ma in primo luogo un supporto a tutti gli utenti del trasporto pubblico. La loro divisa è garanzia di preparazione nell'assistenza sanitaria e nel primo soccorso. Ringrazio pertanto Atv e Anioc per aver stretto questa sinergia a beneficio di tutta la città".

L'assessore al Commercio Nicolò Zavarise ha concluso:

"I veronesi li conoscono e riconoscono la loro divisa, per questo la presenza dei volontari sugli autobus sarà efficace. Abbiamo sostenuto questa collaborazione, dopo aver sperimentato l'impiego dei soccorritori di strada Anioc durante il lockdown e nei mercati di quartiere per far rispettare le misure anti Covid. Ormai sono un punto di riferimento e l'Amministrazione comunale non può che essere orgogliosa di saperli a servizio della città".

Seguici sui nostri canali