Calci, pugni e morsi ai Carabinieri: arrestata

Si aggirava nei pressi di un hotel di Peschiera: avvicinata dai militari, li ha aggrediti

Calci, pugni e morsi ai Carabinieri: arrestata
Cronaca 28 Novembre 2017 ore 11:12

Si aggirava nei pressi di un hotel di Peschiera: avvicinata dai militari, li ha aggrediti

Durante la trascorsa notte i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della compagnia di Peschiera del Garda hanno arrestato una donna italiana 33enne, originaria del riminese per violenza, lesione, oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento di materiali militari.

Nei fatti  l'equipaggio del Radiomobile è stato chiamato dal personale di servizio del Parc Hotel Paradiso di Peschiera, dove tra l'altro soggiornava la squadra dell'Hellas Verona, poiché era stata notata una donna che si aggirava nelle sue vicinanze senza apparente motivo. Ai militari giunti sul posto per verificare, non solo la donna non ha voluto fornire alcuna giustificazione, ma da subito e senza alcuna ragione, ha iniziato ad inveire nei loro riguardi dapprima ingiuriandoli pesantemente, quindi passando ad una vera e propria aggressione fisica, con calci, pugni e anche qualche morso alle mani dei miliatari, che sono riusciti comunque ad avere la meglio sulla sua furia.

Solo dopo averla assicurata, hanno potuto constatre che all'interno di una borsa che la donna aveva al seguito vi era una pistola giocattolo, di quelle ad aria compressa. Anche durante il suo trasporto in Caserma, S. A. non ha smesso di opporre resistenza e con violenti calci ha danneggiato il veicolo di servizio.

La ragazza è stata sedata dal personale medico del 118, fatto intervenire per l'esigenza, e trasportata all'ospedale di Bussolengo dove è stata ricoverata in psichiatria. Si è appreso solo in mattinata che la donna soffriva di importanti disturbi mentali, per i quali era stata anche in cura in strutture specializzate di Rimini, dove la giovane dovrà essere trasportata. Ad ogni modo, benchè ricoverata, questa mattina si è tenuta l'udienza di convalida nelle aule del Tribunale di Verona, dove l'arresto è stato convalidato ed è stata disposta nuova udienza nel 2018.