Cambiamenti climatici

Assessore Bottacin: "Ascoltare tutti ma poi fare sintesi, non si può aspettare la tragedia per assumere le decisioni".

Cambiamenti climatici
Verona Città, 20 Ottobre 2018 ore 08:54

Cambiamenti climatici. Assessore Bottacin: "Ascoltare tutti ma poi fare sintesi, non si può aspettare la tragedia per assumere le decisioni".

L'incontro alla Ca' Foscari

Invitato in veste di relatore a un convegno all'Università Ca' Foscari di Venezia in tema di cambiamenti climatici, l'assessore regionale all'Ambiente e Protezione Civile Gianpaolo Bottacin nel suo intervento ha approfondito l'aspetto collegato alla pianificazione in relazione alle problematiche collegate in particolare alla difesa del suolo.

Pianificazione da rivedere

"Purtroppo per molto tempo la pianificazione è stata scarsa o ancor peggio in talune realtà è stata aggravata da scelte che hanno privilegiato la pianificazione urbanistica a discapito della sicurezza idraulica - ha sottolineato Bottacin -, che invece dovrebbe essere posta alla base delle scelte. E poco si è fatto anche per limitare gli effetti collegati alle evoluzioni climatiche. Per questo, anche se il rischio zero non esiste, oggi più che mai il compito di amministrazioni e cittadini è comunque lavorare per ridurlo massimamente. Negli ultimi anni la Regione Veneto ha definito un piano di mitigazione del rischio idrogeologico che cuba 3,2 miliardi di euro. Abbiamo già attivato opere per oltre 900 milioni di euro in centinaia di interventi".

Approccio scientifico, fondamentale

Soffermandosi anche sui concetti di informazione e formazione, di gestione dell'emergenza, di previsione e prevenzione, l'assessore ha poi sottolineato che in ogni aspetto "fondamentale è l'approccio scientifico, da abbinare a una giusta comunicazione per evitare inutili chiamate alle armi, che, a causa di scarsa conoscenza, creano spesso confusione".

Tematiche toccate da Borracin

Burocrazia, sindrome di nimby, risorse, appalti sono altre tematiche toccate da Bottacin che ha concluso il suo intervento sottolineando "l'importanza e il coraggio di prendere le dovute decisioni. Ascoltare tutti ma poi fare sintesi, non si può aspettare la tragedia per assumere le decisioni".