Cronaca

Cani antidroga in azione, due spacciatori in manette

Entrambi avevano raggiunto Verona a bordo di due differenti autobus di compagnie di trasporto “low cost”

Cani antidroga in azione, due spacciatori in manette
Cronaca 10 Febbraio 2018 ore 15:45

Entrambi avevano raggiunto Verona a bordo di due differenti autobus di compagnie di trasporto “low cost”

L’efficace azione dei Finanzieri, con il determinante supporto dei cani antidroga “Efrem” e “Emos”, ha inferto un altro duro colpo al traffico di sostanze stupefacenti nel veronese e consentito di trarre in arresto, in due distinte operazioni condotte nella mattinata del 7 febbraio, dapprima un cittadino gambiano di giovane età e successivamente una donna nigeriana, trovati in possesso complessivamente di quasi 4 chili di stupefacente tra hashish, marijuana e cocaina, che avevano raggiunto la città scaligera a bordo di due differenti autobus di compagnie di trasporto “low cost”.

In particolare, le pattuglie dei Finanzieri hanno concentrato l’attività di controllo nei riguardi dei flussi di passeggeri di pullman diretti a Verona con fermata nei pressi della Stazione Porta Nuova. Durante i controlli, il fiuto dei cani Efrem ed Emos è stato subito interessato dagli odori che emanavano i bagagli trasportati dai due cittadini extracomunitari.

L’uomo nascondeva sulla propria persona 7 grammi di cocaina, celata in un involucro di cellophane all’interno di un tubetto di crema fluida, e nel proprio zaino 600 grammi di marijuana e 200 grammi di hashish. La donna invece trasportava oltre 3 chili di marijuana nella propria valigia, suddivisi in tre grossi involucri cosparsi con una sostanza dal fortissimo odore di mentolo.

I sistemi di occultamento utilizzati dai corrieri per eludere i controlli - in entrambi i casi - non hanno tratto in inganno l’abilità e la bravura di Efrem ed Emos, il cui fiuto risulta essere perfettamente addestrato per rinvenire con precisione le diverse sostanze stupefacenti. I due cittadini stranieri sono stati arrestati ed associati presso la Casa Circondariale di Montorio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.