Cantina di Soave: in 3 anni riciclati 62000 kg di supporti per etichette

Grazie al progetto RafCycle ha risparmiato energia per 2.738.100 MJ.

Cantina di Soave: in 3 anni riciclati 62000 kg di supporti per etichette
Est Veronese, 17 Ottobre 2018 ore 09:53

Cantina di Soave: in 3 anni riciclati 62000 kg di supporti per etichette. Grazie al progetto RafCycle ha risparmiato energia per 2.738.100 MJ.

Cantina di Soave: in 3 anni riciclati 62000 kg di supporti per etichette

È un grande risultato quello recentemente ottenuto dalla Cantina di Soave: negli ultimi tre anni, infatti, grazie al progetto RafCycle, ha riciclato 62 tonnellate di carta siliconata, risparmiando energia per 2.738.100 MJ, che equivale a quella che servirebbe per illuminare la Torre Eiffel per 15 mesi.

Il progetto

Con  il  progetto  RafCycle  Cantina  di  Soave  riconferma  il  proprio  impegno  per  un’economia  circolare. Il  rispetto  per  l’ambiente  è  da  sempre  parte  integrante  della  filosofia  di  Cantina  di  Soave,  una  responsabilità  a  cui  non  si  è  mai  sottratta  e  che  anzi  porta  avanti  con  iniziative  e  strategie  sempre  nuove.    Una  tematica  a  cui  la  storica  casa  vitivinicola  veronese  è  sempre  stata  molto  sensibile  è  quella  del    risparmio  energetico:  dal  punto  di  vista  produttivo,  infatti,  l’azienda  continua  ad  investire  in  nuove  attrezzature  e  impianti  al  fine  di  diminuire  i  consumi  di  energia,  per  cercare  di  migliorare  ogni  anno  le  proprie  prestazioni  ed  essere  sempre  più  sostenibile.

Il risultato

All’interno  di  questo  impegno  green si  inserisce  anche  la  collaborazione  con  l’azienda  UPM  Raflatac.  Per  produrre  una  bottiglia  di  vino  si  generano  infatti  necessariamente  degli  scarti:  ad  esempio  i  supporti  in  carta  siliconata  delle  etichette  autoadesive.  Tali  rivestimenti  fino  a  poco  tempo  fa  risultavano  difficilmente  recuperabili  ora  invece,  grazie  al  progetto  RafCycle,  è  possibile  riciclare  questi  scarti  della  filiera  in  nuova  carta  prodotta  dalle  cartiere  Upm.  In  questo  modo  il  rivestimento  non  viene  smaltito  come  un  rifiuto,  ma  può  avere  una  nuova  vita,  può  essere  riutilizzato  per  altri  scopi.    Negli  ultimi  tre  anni,  da  quando  ha  aderito  al  progetto,  risulta  che  Cantina  di  Soave  abbia  riciclato  62  tonnellate  di  carta  siliconata.  Evitando  di  mandare  in  discarica  queste  62  tonnellate  di  rifiuti  e  decidendo  piuttosto  di  riciclare,  la  Cantina  ha  risparmiato  energia  per  2.738.100  MJ,  che  equivale  all’energia  che  servirebbe  per  illuminare  la  torre  Eiffel  per  15  mesi.

La soddisfazione del direttore generale Bruno Trentini

«La  nostra  adesione  al  progetto  RafCycle  –  commenta  il  Direttore  Generale  di  Cantina  di  Soave  Bruno  Trentini  –  è  un  bell’esempio  di  economia  circolare  all’insegna  della  sostenibilità.  Un  gesto  apparentemente  di  poco  conto  come  quello  di  non  buttare  via  un  supporto  in  carta  siliconata,  ma  di  riciclarlo,  equivale  invece,  su  larga  scala,  a  risparmiare  una  quantità  significativa  di  energia.  È  un  modo  intelligente  di  utilizzare  i  materiali  e  le  risorse,  un  ulteriore  passo  che  muoviamo  nella  giusta  direzione».

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