Casa di Giulietta addio code, ora il sito diverrà un vero museo

Parte in estate la rivoluzione con un investimento di oltre 5 milioni di euro e, secondo le previsioni dell'amministrazione comunale, incassi annui raddoppiati.

Casa di Giulietta addio code, ora il sito diverrà un vero museo
Verona Città, 28 Aprile 2019 ore 09:29

Ultima Pasqua con i turisti in coda per entrare alla Casa di Giulietta. Nel 2020, infatti, l’attuale sito culturale sarà completamente trasformato. Sarà un vero e proprio museo, concepito come quelli europei, dotato di elementi tecnologici multimediali all’avanguardia, che ne valorizzeranno i contenuti. La rivoluzione del sito risolverà una volta per tutte anche i problemi legati alla sicurezza e al decoro dell’area, eliminando sia le ressa di visitatori nel cortile sia le code all’ingresso.

Tempo venti giorni e partirà l'iter amministrativo

Approvata in via preliminare dalla giunta nei mesi scorsi, la soluzione definitiva per il riordino del cortile e della Casa di Giulietta è ora nero su bianco. La Mox Corporation, ha infatti presentato in questi giorni il progetto per la gestione integrata dei servizi relativi alla Casa di Giulietta, corredato del piano economico finanziario. Tempo venti giorni per le verifiche sulla correttezza e sostenibilità del piano economico e finanziario, quindi partirà l’iter amministrativo con la manifestazione d’interesse da parte del Comune, per arrivare entro il 30 giugno all’approvazione in Consiglio comunale. Poi, l’avvio dei cantieri, a fine estate per non intralciare la stagione turistica, che proseguiranno a stralci.

Investimento di oltre 5 milioni di euro

Un progetto ambizioso e completamente nuovo, che prevede un investimento da parte di Mox Corporation di oltre 5 milioni di euro, necessari per trasformare l’ex Palazzina Armani in sito museale, per adeguare la Casa di Giulietta al nuovo percorso culturale e dotare il sito di servizi e standard di altissima qualità. In sintesi, il nuovo progetto prevede ingresso dall’ex palazzina Armani, circa 800 metri quadrati su quattro piani, per un percorso circolare a senso unico che vedrà i visitatori salire al quarto piano della palazzina e scendere dalla Casa di Giulietta fino al Cortile, con l’apice della visita al balcone al primo piano.

Comune resterà titolare del brand

Una soluzione, questa, frutto del confronto pressoché quotidiano e della trattativa portata avanti, subito dopo l’insediamento, tra Amministrazione Sboarina e privato e che contiene le indicazioni richieste dal Comune. Prima tra tutte, il fatto che il Comune resti titolare del brand e che la Casa di Giulietta abbia un nuovo percorso museale, inserito nel più ampio sistema dei musei civici cittadini. Quindi, che il sito sia accessibile a tutti, con la dotazione di un ascensore che ne permetta la visita non solo ai disabili ma anche alle mamme con i passeggini, agli anziani, ai bambini piccoli e a quanti faticano a salire le scale.

Incassi raddoppiati

Secondo quanto affermano dall'amministrazione comunale, Verona si troverà un nuovo importante spazio museale, completamente riqualificato a costo zero per le casse pubbliche, e un introito superiore rispetto alle precedenti ipotesi, che, come minimo, raddoppia gli attuali incassi. Durante la concessione di servizi, che ha una durata di 12 anni, Mox Corporation verserà al Comune un minino garantito di 1 milione 200 mila euro l’anno, con canone mensile di 100 mila euro. Una cifra importante, considerato che, ad oggi, la vendita dei biglietti di ingresso alla Casa di Giulietta porta nelle casse del Comune circa 600 mila euro l’anno, e destinata ad aumentare in proporzione al numero dei visitatori. Vantaggi non solo economici per il Comune, ma anche per il decoro e la sicurezza pubblica. L’ingresso dalla palazzina Armani risolverà il problema delle code, grazie anche ad un atrio capiente in cui possono sostare almeno 150 persone, rendendo cosi più scorrevole l’uscita a senso unico dal cortile.  L’assunzione, a carico di Mox, di 45 addetti ai servizi e alla sicurezza, garantirà invece il controllo di tutto il sito.

Sboarina parla di svolta epocale

Parlano di radicale di cambio di filosofia, il sindaco e l’assessore alla Cultura, che oggi hanno presentato il progetto definitivo alla stampa. “Queste sono davvero le ultime festività coi turisti in coda in via Cappello o ammassati nel cortile – afferma il sindaco –. Siamo di fronte ad una svolta epocale, che renderà questo sito un museo di altissimo livello, che valorizzerà la Casa di Giulietta ma anche la storia dei due amanti shakespeariani. I visitatori vivranno un’esperienza unica ed emozionante, per un percorso museale finalmente all’altezza del brand che ci fa conoscere in tutto il mondo e di una città a vocazione turistica come Verona. Di fatto, realizziamo l’intuizione che Avena aveva avuto negli anni Trenta, pensando di trasformare questo cortile in un vero museo. Lo facciamo con un’operazione vantaggiosa per il Comune e per tutta la città . Per la prima volta, a differenza del passato, c’è un accordo sottoscritto da tutti i condomini che si affacciano sul Cortile, risultato non scontato e che permette a Mox di fare i lavori. I risultati di oggi sono il frutto di un lavoro che ci ha visti impegnati da subito, lavorando senza sosta dal giorno dell’insediamento, confrontandoci con tutti i soggetti interessati per arrivare alla migliore soluzione possibile. A dimostrazione che, quando un progetto è fattibile, lo si può realizzare”.

"Un progetto che, pur mantenendo il valore storico della Casa di Giulietta, ne rinnova i contenuti"

Entra nei dettagli l’assessore alla Cultura. “Un progetto che, pur mantenendo il valore storico della Casa di Giulietta, ne rinnova i contenuti, per una nuova visione degli spazi e un concetto emozionale di visita. Non a caso il balcone di Giulietta lo si raggiunge alla fine del percorso, una scelta pensata per valorizzare ulteriormente l’elemento simbolo di questo luogo, oltre che per renderlo ancora più memorabile ai turisti. Il nuovo allestimento sarà guidato dalla direttrice dei musei civici Francesca Rossi, con un comitato scientifico ad hoc. E’ un cambio completo di filosofia – aggiunge l’assessore -, per un sito che resta totalmente in mano pubblica ma che viene notevolmente ampliato e valorizzato nei contenuti culturali, con la possibilità per i turisti di scegliete tra due percorsi, quello al museo o solo l’ingresso al cortile. Siamo davvero soddisfatti, perché viene garantita quella forza museale che abbiamo chiesto alla società Mox di salvaguardare”.

Cosa prevede il progetto definitivo di Mox Corporation

Il Comune avrà a disposizione degli spazi dedicati ai servizi museali (al secondo piano della palazzina ex Armani), ora carenti e insufficienti rispetto all’utenza. L'ingresso dalla palazzina ex Armani offrirà ai visitatori due opzioni: la sola visita al Cortile di Giulietta (costo del biglietto 3 euro), il percorso museale completo (ingresso 10 euro); il museo prevede un percorso circolare dall’alto verso il basso, partendo dalla palazzina ex Armani, per arrivare al balcone di Giulietta. L’uscita avverrà dal cortile e sarà installato un ascensore per consentire ai disabili l’accesso a tutto il percorso museale. Mox garantisce al Comune un canone minimo annuo di 1 milione 200 mila euro, oltre ad una percentuale sui biglietti venduti oltre un determinato numero; la Casa di Giulietta sarà oggetto di importanti lavori strutturali, compresa la parte tecnologica, che saranno finanziati interamente da Mox. Il costo complessivo dell’operazione, a carico di Mox, è di circa 5 milioni 400 mila euro. L’allestimento degli spazi museali e dei relativi contenuti sarà curato dal comitato scientifico guidato dalla direttrice dei musei civici Francesca Rossi. Il Comune resta titolare del brand Casa di Giulietta mentre alla società Mox sarà concesso l’utilizzo locale del marchio, per la creazione in licensing di una specifica linea di merchandising museale. A carico di Mox l’assunzione di 45 nuovi addetti ai servizi e alla sicurezza. La convezione è fissata a 12 anni, allungabile a 18.

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