Verona

Central Park: riconversione delle aree dell’ex Scalo Merci di Verona Porta Nuova FOTO E VIDEO

La dismissione dell’ex scalo merci di Verona, un’area complessiva di 57 ettari situata in una posizione baricentrica che la rende strategica per poter unire il centro storico con i quartieri residenziali.

Central Park: riconversione delle aree dell’ex Scalo Merci di Verona Porta Nuova FOTO E VIDEO
Verona Città, 04 Settembre 2020 ore 16:33

Un progetto che sta a cuore all’amministrazione: la creazione del Central Park.

Importante progetto

E’ stato presentato oggi, venerdì 4 settembre 2020 l’importante masterplan Central Park che verrà effettuato a Verona. Si tratta nello specifico della dismissione dell’ex scalo merci di Verona, un’area complessiva di 57 ettari situata in una posizione baricentrica che la rende strategica per poter unire il centro storico con i quartieri residenziali. L’assessore con delega alla Pianificazione Urbanistica, Ilaria Segala, ha spiegato:

“Nel 2007 con Zanotto sindaco venne proposta una variante urbanistica mai attuata sullo scalo, con una eificazione a bassa densità e un’alternanza di verde costruito, ma non venne mai sciolto il nodo più difficile e cioè la realizzazione del parco. Dal 2017 abbiamo ripreso un tavolo di confronto con Ferrovie su tutti i lotti dell’alta velocità, nel luglio 2019 abbiamo sottoscritto insieme a Regione Veneto e Ferrovie un protocollo d’intesa per l’area dell’attuale scalo merci”.

La visione della nuova città

La parola è passata poi al sindaco di Verona, Federico Sborina, che ha spiegato:

Ho sempre avutp un sogno per Verona, quello di un tessuto urbano non più diviso in due dalla ferrovia. Finalmente la ricucitura fra centro e quartieri a sud è contenuta in questo Master Plan. Basta guardare con Google Maps per vedere quant’è grande l’area dell’Ex Scalo Merci, una ferita, una cicatrice. Oltre 450 mila metri quadrati attraversati dai fasci di binari che, una volta trasformati in grande parco, diventeranno la cerniera tra centro storico e quartieri. Ci sarà la rigenerazione urbana dei tanti contenitori di archeologia industriale”.

Miglioramento della qualità viabilistica

Luca Zanotto, assessore con delega alla Viabilità ha spiegato:

“I punti forza della riconversione a parco urbano dell’ex scalo merci e la creazione di una nuova polarità urbana adiacente alla realizzazione di una nuova stazione ferroviaria ai margini della Fiera, vanno ricercati in una nuova permeabilità tra i quartieri Nord/Sud oggi divisi dalla ferrovia”

Parco Urbano più grande di Europa

Il sindaco ha puntualizzato:

Sarà molto più di un parco urbano, diventerà il polmone verde di Verona ma anche il polo attrattivo per chi viene da fuori. Molte città europee hanno già fatto la rigenerazione urbana con la creazione di zone verdi, quello di Verona con l’86% dell’area a parco è ad oggi quello che destina a verde la percentuale più alta in Europa”.

Viabilità, svago e benessere

Soddisfazione anche da parte del Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia che ha puntualizzato:

“Questo progetto di riconversione delle aree dell’ex Scalo Merci di Verona Porta Nuova è molto importante. Si tratta di circa 45 ettari a sud della stazione lungo la direttrice verso la Fiera dove sarà realizzato un nuovo parco urbano. Esso sarà accessibile e funzionale per i quartieri limitrofi e per tutta la città. L’amministrazione ha pensato anche a una nuova viabilità di connessione nord-sud, con creazione di un sottopasso. Il ‘Central Park’ cittadino non dovrà essere solo un parco, ma un luogo d’incontro, svago e benessere perché qui vi troveranno spazio un’area sportiva attrezzata, una ‘Promenade Plantee’, un bosco urbano, il parco urbano di Santa Lucia, una rete pedonale sicura. Sarà esempio di come un’area dismessa potrà essere valorizzata a servizio di tutta la città”.

11 foto Sfoglia la gallery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità