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Cimice asiatica, in arrivo il finanziamento per le reti anti insetto

Per le aziende veronesi sarà possibile presentare una domanda.

Cimice asiatica, in arrivo il finanziamento per le reti anti insetto
Verona Città, 03 Aprile 2019 ore 19:05

Cimice asiatica: danni e difesa

E’ possibile per le aziende agricole veronesi presentare le domande di finanziamento per difendere i frutteti dall’invasione della cimice asiatica. Con la pubblicazione avvenuta lo scorso 22 marzo sul Bur della delibera regionale, sono aperti i termini di 45 giorni per presentare le domande di contributo finalizzate alla installazione di reti antinsetto. Ad oggi, secondo gli esperti intervenuti in numerosi incontri organizzati da Coldiretti Verona, sono la più efficace forma per il contenimento dei danni nei frutteti provocati dall’insetto alieno. La Regione Veneto con questo bando stanzia 300mila euro.

Coldiretti Verona

“I nostri uffici territoriali stanno già preparando le prime domande di contributo – evidenzia Giuseppe Ruffini, direttore di Coldiretti Verona – per un modello di difesa che nella vicina Emilia Romagna molti agricoltori hanno già sperimentato con discreto successo”.

Il contributo in conto capitale, pari al 40% della spesa ammessa (50% per aziende condotte da giovani entro 5 anni dall’insediamento), è sotto forma di aiuto de minimis, e servirà per l’acquisto e messa in opera di dispositivi per la protezione delle colture frutticole in Veneto, come reti anti-insetto e relativi accessori.

Il finanziamento

La spesa massima ammissibile a contributo è pari a 3.000 euro per ettaro, comprensivi di eventuale manodopera aziendale e/o extra aziendale pari ad un massimo di 1.498 euro ad ettaro (14 euro l’ora per un massimo di 107 ore per ettaro). Le superfici minima e massima sono rispettivamente 1 e 4 ettari per azienda. Ad avere priorità nella concessione dei contributi saranno le coltivazioni biologiche, le colture a denominazione d’origine (Dop-Igp) e le superfici assoggettate ai sistemi di qualità (Sqnpi-Qv). Inoltre, sarà data priorità alle aziende condotte da giovani agricoltori under 41. Tra i criteri di ammissibilità è necessario per i richiedenti, avere la qualifica di Iap (Imprenditore agricolo professionale) ed essere iscritto alla previdenza agricola dell’Inps in qualità di coltivatore diretto. Ad occuparsi dell’assegnazione dei contributi sarà Avepa, Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura

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