Collettore del Garda: il Tar dà ragione ad AGS – VIDEO

La Technital aveva chiesto l'annullamento della gara, ora dovrà pagare anche le spese legali. 

Collettore del Garda: il Tar dà ragione ad AGS – VIDEO
Garda, 07 Settembre 2018 ore 14:57

Collettore del Garda: il Tar dà ragione ad AGS. La Technital aveva chiesto l’annullamento della gara, ora dovrà pagare anche le spese legali.

Respinto il ricorso

Il Tribunale amministrativo regionale di Venezia ha respinto l’istanza di sospensione cautelare presentata da Technital Spa contro Azienda Gardesana Servizi. Technital aveva chiesto l’annullamento della gara per la “progettazione definitiva per interventi di riqualificazione del sistema di raccolta dei reflui nel bacino del Lago di Garda – sponda veronese” (cioè del Collettore) previa sospensione dell’efficacia dell’aggiudicazione. Ad aggiudicarsi la gara è stata HMR Ambiente Srl.

In seguito all’udienza che si è tenuta mercoledì 5 settembre, la Prima Sezione del Tar, non solo ha respinto il ricorso presentato da Technital, ritenendolo inammissibile – ancorché all’esito di una valutazione sommaria – e ha condannato la stessa società al pagamento delle spese per questo giudizio.

Collettore: opera fondamentale

“Come Azienda Gardesana Servizi – sottolinea il presidente Angelo Cresco – siamo soddisfatti dell’esito dell’ordinanza del Tar in quanto siamo sempre stati convinti del corretto operato della Commissione esaminatrice. Il nuovo collettore è un’opera fondamentale per la salvaguardia del nostro lago: vogliamo che sia completato in tempi certi e siamo contenti che il Tar abbia respinto la richiesta di sospensiva riconoscendo che non ci sono motivi fondati per accoglierla”.

Corretto operato della commissione

Anche il direttore generale di AGS, in qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP), ribadisce quanto evidenziato in occasione del decreto del Tar emesso a luglio in merito alla richiesta di sospensiva: “Fermo restando che la correttezza della procedura adottata da AGS Spa non è mai stata messa in discussione, – chiarisce Carlo Alberto Voi – l’ordinanza, con cui il Tar ha respinto l’istanza cautelare promossa da Technital Spa, conferma il corretto operato della Commissione di gara, cosa di cui non ho mai dubitato”.

 

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