Verona

Conquista la fiducia dell’anziana che lo invita in casa per un caffè, derubata dei gioielli

Il malintenzionato si è proposto di posizionare i monili della 79enne in un posto più sicuro.

Conquista la fiducia dell’anziana che lo invita in casa per un caffè, derubata dei gioielli
Verona Città, 10 Giugno 2020 ore 15:36

Nel mirino una 79enne di Verona che è stata raggirata.

Adescata all’ingresso del condominio

Nella mattina di ieri, martedì 9 giugno 2020, una 79enne veronese che, rientrata nella propria abitazione di via Prato Santo dopo aver fatto la spesa, si è imbattuta in un uomo che l’ha avvicinata. L’uomo in questione ha immediatamente adescato l’anziana all’ingresso del condominio ed è entrato con lei nell’ascensore spiegando che, anche lui, doveva salire allo stesso piano in cui viveva la donna. In brevissimo tempo, il truffatore è riuscito a conquistare la fiducia della sua vittima che, oltre ad avergli consegnato l’unica banconota da 10 euro che custodiva nel portafoglio, lo ha invitato ad entrare in casa per un caffè.

Il furto dei gioielli

Una volta all’interno dell’appartamento, il truffatore ha improvvisato il suo piano: vedendo che la signora si sfilava i gioielli, l’uomo l’ha seguita nella camera da letto, ha preso i preziosi e ha finto di appoggiarli sopra l’armadio, spiegandole come quello era il luogo più sicuro dove nasconderli. L’uomo si è poi congedato, ha lasciato l’abitazione e ha fatto perdere le proprie tracce. La 79enne poco dopo ha capito di essere stata derubata e, assalita dal dubbio, ha preso una scaletta per raggiungere la parte superiore del guardaroba e ha visto che i gioielli erano spariti.

La denuncia

Gli agenti delle Volanti sono intervenuti sul posto e hanno raccolto le dichiarazioni della parte lesa e di un vicino di casa ed hanno effettuato i primi accertamenti. La refurtiva consiste in diversi monili in oro del valore ancora da quantificare. Contro le truffe agli anziani la Polizia di Stato è quotidianamente impegnata, non solo sul campo, ma anche con un’opera incisiva di informazione preventiva. Informare è, però, un compito di tutti: occorre investire parte del proprio tempo per spiegare a nonni, zii, ma anche a vicini soli, i comportamenti da tenere e i rischi che si corrono. E se si è vittima di un raggiro bisogna denunciare, senza riserbo, senza vergogna.

Come riconoscere i truffatori

Purtroppo i truffatori prendono di mira le persone più fragili e fanno leva su sentimenti viscerali. I truffatori approfittano di tutti i punti deboli che l’età avanzata lascia scoperti. Qual è il profilo del malintenzionato? È scaltro, capace di stabilire empatia; il truffatore che mira a questa categoria di vittime può puntare su una situazione di paura, preoccupazione, insicurezza o solitudine. Oppure, semplicemente, può giovarsi di disponibilità e gentilezza: caratteri distintivi di quelli che nella vita “ne hanno viste tante” ma che, nonostante il potere dell’esperienza, si trovano impreparati di fronte alla slealtà tipica dei giorni nostri. Le scuse sono tante, le promesse pure: una bolletta non pagata da saldare; l’obbligo di cambiare il contatore; la necessità di fare un controllo alle banconote a seguito di segnalazione di denaro falso nel quartiere; il diritto a ricevere un rimborso; una vincita. Si tratta solo di alcuni dei metodi adottati dai truffatori che, in ogni caso, cercano di carpire la fiducia della vittima con un comportamento lineare ed educato.

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