Cronaca

Controllo soste, quasi 1600 violazioni in una settimana

La maggior parte delle violazioni, oltre mille, sono state elevate dagli accertatori della sosta per la mancanza di ticket esposti sull’auto o perché il tempo di sosta era scaduto

Controllo soste, quasi 1600 violazioni in una settimana
Cronaca 27 Settembre 2017 ore 18:48

La maggior parte delle violazioni, oltre mille, sono state elevate dagli accertatori della sosta per la mancanza di ticket esposti sull’auto o perché il tempo di sosta era scaduto

Sono 1.547 le violazioni complessivamente rilevate da agenti ed accertatori nell’arco di una settimana, da lunedì 18 a martedì 26 settembre; 700 nel quartiere Cittadella, 550 nelle vie di Borgo Trento e Pindemonte e le rimanenti in zona Veronetta. La maggior parte delle violazioni, oltre mille, sono state elevate dagli accertatori della sosta per la mancanza di ticket esposti sull’auto o perché il tempo di sosta era scaduto. 

La Polizia municipale e gli accertatori di Verona proseguono l’attività di controllo della sosta nei quartieri, con verifiche ad ampio raggio non solo sull'attivazione di Verona park e disco orario, ma anche sul parcheggio irregolare in corrispondenza di intersezioni e fermate bus oppure sugli stalli invalidi, negli spazi riservati al mercato o allo sbocco di passi carrabili, sui marciapiedi o non lasciando lo spazio per i pedoni.

Molto più eterogenea la casistica rilevata dagli agenti, che hanno controllato tutti gli aspetti relativi al parcheggio selvaggio in corrispondenza di intersezioni e fermate bus, su spazi invalidi o riservati al mercato, allo sbocco di passi carrabili con pericolo per i pedoni, nelle zone a fasce orarie riservate ai residenti ed esponendo disco orario con l'orario di arrivo successivo.

Durante il servizio di controllo della sosta gli agenti della Polizia municipale hanno accertato anche un centinaio di violazioni ad altre prescrizioni del codice della strada quali transito vietato, guida senza cinture di sicurezza o utilizzando lo smartphone, passaggio con il semaforo rosso. 

Durante questi controlli, ieri pomeriggio in piazzetta De Gasperi, due agenti hanno individuato una automobilista 61enne che utilizzava impropriamente un permesso invalidi, intestato ad una persona deceduta nell'agosto dello scorso anno. Gli agenti hanno ritirato sia il permesso intestato al deceduto sia la patente della donna che, essendo straniera ma residente in Italia, non aveva provveduto alla conversione del documento, tanto che circolava con un permesso internazionale di guida, anch'esso ritirato dagli agenti, sul quale sono in corso accertamenti.