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Coppia di giovanissimi ruba profumi alla Coin

I due erano stati adocchiati dall’addetto alla vigilanza

Coppia di giovanissimi ruba profumi alla Coin
Cronaca 23 Novembre 2017 ore 16:49

I due erano stati adocchiati dall’addetto alla vigilanza

Ieri mattina, mercoledì 22 novembre, i poliziotti delle volanti sono intervenuti per bloccare un marocchino ed una minore 16enne, italiana, i quali avevano commesso un furto ai danni del negozio Coin di Via Cappello. Erano le 12,00 e l’addetto alla sicurezza del citato negozio nota la coppia aggirarsi nel reparto profumeria; più precisamente nota che mentre l’uomo fa da palo, la ragazza minore, invece, preleva dagli scaffali diverse confezioni di profumo per poi nasconderle all’interno di un sacchetto.

Ad un certo punto i due, intuendo di essere stati adocchiati dall’addetto alla vigilanza, si avviano verso l’uscita che, però, una volta oltrepassata, manda in allarme sonoro il sistema antitaccheggio. Raggiunti e fermati dalla vigilanza i due cercano di tergiversare ma invitati ad aprire il sacchetto nelle mani della minore, si vedono costretti ad ammettere le proprie responsabilità.

Gli Agenti della Volante, una volta giunti sul posto, dopo la richiesta di intervento pervenuta sul 113, identificano la minorenne ed il suo compagno, tale Zouhri Mohammed, 18enne, già censurato per reati contro il patrimonio e sottoposto alla misura dell’obbligo di firma e non in regola col permesso di soggiorno in Italia.

Nel sacchetto dove era celata la refurtiva gli agenti hanno rinvenuto tre confezioni di profumo, del valore di Euro 190,00 circa e sequestrato anche un trancino di precisione, quest’ultimo verosimilmente utile a liberare le scatole di profumo delle placche antitaccheggio, azione che i due non hanno avuto tempo di effettuare essendo stati sorpresi e indotti ad uscire di tutta fretta. Inefficace, peraltro, è stato per la coppia di ladruncoli l’escamotage della schermatura del sacchetto in loro possesso e dove avevano celato la refurtiva.

Alla luce di quanto accertato le manette sono scattate ai polsi del marocchino che quindi è stato arrestato con l’accusa di “tentato furto aggravato” e questa mattina il GIP ha convalidato la misura precautelare, disponendo la misura degli arresti domiciliari in attesa del processo differito al prossimo 14 dicembre sulla base della richiesta dei termini a difesa. La minorenne, incensurata, invece, è stata affidata ai genitori e sarà denunciata a piede libero alla procura della Repubblica per i Minorenni di Venezia.