Coppia gay aggredita a Verona domani manifestazione in Bra

Zaia chiede chiarezza sull'accaduto: "Che i responsabili vengano assicurati alla giustizia".

Coppia gay aggredita a Verona domani manifestazione in Bra
Verona Città, 17 Agosto 2018 ore 08:11

Coppia gay aggredita a Verona, la città scaligera si mobilita. Domani, sabato 18 agosto, piazza Bra farà da cornice a Mano nella Mano contro l'omofobia, la manifestazione indetta da Assemblea 17 dicembre, Circolo Pink Verona, Sat Pink Verona Padova, Collettivo Anguane, Opificio Psico sociale, Suburban, Azione Antifascista Verona, Non Una Di Meno Verona, Rifondazione, Comunista Verona, Arcigay/Arci Pianeta Milk Verona, Potere al Popolo Verona, Possibile Verona, Lavoratori Orma Verona, PCI-FCGI VERONA, Laboratorio Paratod@s, Lune - Lesbiche del nord est, Assemblea - le associazioni lgbtqia+, Circolo Tondelli LGBTI, Liberi e Uguali - Verona, Studenti per Accademia Belle Arti Verona, PD cittadino. Una manifestazione che vuole dire basta alla violenza e alla discriminazione sessuale.

Coppia gay aggredita

La mobilitazione è nata dopo i fatti di cronaca che si sono verificati a Verona la scorsa settimana quando una coppia omosessuale, due veronesi di 59 e 23 anni, uniti in matrimonio, sarebbe stata aggredita da un gruppetto di giovani proprio in piazza Bra. I due hanno raccontato alla polizia di essere stati prima oggetto di insulti omofobi, poi, tornati sui propri passi per chiedere spiegazioni, sono stati avvicinati da uno dei giovani provocatori, che avrebbe tirato lo schiaffo al compagno. La polizia sta ora indagando sull'episodio, anche con l'ausilio delle telecamere di sicurezza presenti in zona.

"Venga fatta chiarezza"

Sul caso è intervenuto anche il presidente della Regione Veneto Luca Zaia: “Mi auguro venga fatta al più presto chiarezza e che i responsabili vengano assicurati alla giustizia. Non esiste una giustificazione per nessun tipo di violenza, né fisica né verbale. Chi ha compiuto questo gesto – ha aggiunto il governatore – è semplicemente un incivile prepotente. La violenza, in qualsiasi modo e verso chiunque si manifesti è deprecabile, va respinta senza indugi e perseguita. Così deve essere anche  nel caso della coppia gay di Verona”.

"Diamo una risposta mano nella mano"

I promotori della manifestazione vogliono dimostrare che a Verona c'è ancora posto per i gesti d'amore: "Chi dobbiamo ringraziare per questo ennesimo gesto di intolleranza omofoba? - spiegano - Quei bravi ragazzi che si sono resi protagonisti dell'aggressione, certo, ma anche i loro mandanti morali, quei personaggi politici al lavoro da mesi nei palazzi delle istituzioni per riaccendere e alimentare l’odio nei confronti delle persone omosessuali, bisessuali e transessuali. Diamo una risposta a questa pratica feroce, diamo un segno di solidarietà pubblica alla coppia aggredita: passeggiamo in città mano nella mano.

Da piazza Bra a piazza Erbe

L'appuntamento è quindi per domani, sabato 18 Agosto, alle 16 in piazza Bra: "Mano nella Mano attraverseremo il centro città per arrivare a piazza Erbe".