Mobilità

Corsie ciclabili a Verona, ieri “inaugurata” l’ultima al Chievo

Sono circa una quindicina le corsie disegnate su tutto il territorio comunale.

Corsie ciclabili a Verona, ieri “inaugurata” l’ultima al Chievo
Verona Città, 06 Settembre 2020 ore 09:33

Non si tratta di piste riservate alle due ruote ma di tratti di strada dove il transito delle auto rimane invariato.

Nuova mobilità

Nuova segnaletica orizzontale. Sull’asfalto compaiono le strisce tratteggiate con, al centro, il disegno di una bicicletta. In città sono arrivate le prime corsie ciclabili, previste dal decreto ‘Rilancio’ per favorire la mobilità sostenibile, soprattutto in vista della riapertura delle scuole. Non si tratta di piste riservate alle due ruote ma di tratti di strada dove il transito delle auto rimane invariato, ma lungo le quali si invitano gli automobilisti a prestare più attenzione alla presenza dei ciclisti. La carreggiata non viene, quindi, ristretta. Le auto possono circolare normalmente, come facevano prima, sapendo però che se trovano una bicicletta sulla loro destra questa ha la precedenza.
Corsie ciclabili a Verona, ieri "inaugurata" l'ultima al Chievo

Una quindicina sul territorio comunale

La differenza sostanziale tra ‘pista ciclopedonale’ e ‘corsia ciclabile’ sta nella posizione che le stesse occupano rispetto alla strada. La prima in genere ha uno spazio proprio, ricavato anche su un tratto di marciapiede, è ben separata dalla strada e segnata con il colore giallo; la seconda è invece una striscia di carreggiata, posta sul lato destro e divisa dalla strada da una striscia discontinua. Sono circa una quindicina le corsie disegnate su tutto il territorio comunale e individuate dal tavolo tecnico che, anche durante il lockdwon, ha visto lavorare insieme amministrazione, Fiab, dirigenti scolastici e mobility manager delle diverse scuole. Ieri mattina mattina, sabato 5 settembre 2020, l’assessore alla Viabilità, insieme al presidente Fiab Corrado Marastoni, si è recato al Chievo, in via Berardi, dove è stata creata l’ultima corsia ciclabile, a servizio degli istituti Alberghiero ‘Berti’ e Provolo.

IL commento dell’assessore

Le altre si trovano in circonvallazione Maroncelli, dove ci sono le scuole medie Bettelloni e, in via Provolo, per servire una serie di istituti scolatici tra cui il Don Bosco; in via Battisti, via dello Zappatore, via dei Montecchi, via del Lanciere, ossia le vie limitrofe a piazza Cittadella, dove sono presenti numerose scuole superiori, tra cui l’educandato ‘Agli Angeli’, il liceo Messedaglia, le scuole ‘Montanari’, l’istituto ‘Ferraris’ e le scuole ‘Alle Stimate’. In zona Stadio, in via delle Coste e Ramelli, che gli studenti percorrono per raggiungere gli istituti ‘Marconi’ e ‘Aleardo Aleardi’; infine, in via Banchette in Borgo Venezia, dove si trova l’istituto ‘Copernico-Pasoli’.
“Abbiamo colto l’opportunità fornita dal decreto Rilancio per segnalare su alcune strade, che conducono alle scuole, la presenza di persone in bicicletta – ha spiegato l’assessore alla Viabilità -. Non si tratta di piste ciclabili, ma di corsie sulle quali possono transitare anche le auto ma dove la precedenza resta delle due ruote. È una novità assoluta, per questo stiamo cercando di informare in maniera capillare i cittadini. Non cambia nulla dal punto viabilistico, le auto continuano a transitare come prima. E’ uno strumento in più per far sì che si presti la dovuta attenzione alla presenza di biciclette, è una segnaletica fatta apposta per richiamare il senso di responsabilità di chi si trova alla guida. Per quanto riguarda nello specifico la viabilità del Chievo, se la crazione delle corsie ciclabili ha fatto emergere delle problematiche mai segnalate prima, ci metteremo subito al lavoro con i tecnici e la Circoscrizione per affrontarle”.
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità