Cronaca
Verona

Creata davanti al Palasport l'area per l’esecuzione dei tamponi drive-in

Saranno convocate persone che sono già risultate positive al primo tampone e che, ora, hanno bisogno di un richiamo del test per uscire dalla quarantena

Creata davanti al Palasport l'area per l’esecuzione dei tamponi drive-in
Cronaca Verona Città, 09 Aprile 2020 ore 09:09

Sarà attivo da sabato mattina il nuovo sito per l’esecuzione dei tamponi del Covid-19, allestito dalla Protezione civile comunale nell’area del Palasport.

Il tampone sarà realizzato sui cittadini positivi

Il sindaco Federico Sboarina, il direttore generale dell’Ulss 9 Pietro Girardi e il presidente della Croce Verde scaligera Michele Romano si sono recati nell’area antistante il palazzetto che sarà utilizzata per sottoporre personale sanitario e cittadini al test in modalità drive – in: non ci sarà bisogno, infatti, che le persone scendano dalla macchina per eseguire l’esame. Il tampone sarà realizzato su quei cittadini che sono già risultati positivi ad un primo prelievo e che ora sono tenuti a fare il "richiamo" per uscire dalla quarantena. Sarà il personale dell’Ulss 9 Scaligera a realizzare i test, utilizzando anche una postazione mobile messa a disposizione dalla Croce Verde. In particolare, saranno invitate nel sito del Palasport sei categorie di persone: operatori sanitari dell’Ulss, operatori di residenze assistenziali e case di riposo, personale dei servizi essenziali tra cui la Polizia locale, persone che hanno concluso il periodo di quarantena, sia con sintomi che senza, e persone guarite che hanno concluso il percorso di isolamento domiciliare.

Test solo per i convocati dall'Ulss 9

Sarà sottoposto al test esclusivamente chi è stato convocato dall’Ulss 9 con appuntamento che specifica data e ora dell’esame. Inizialmente, gli addetti eseguiranno il tampone su 60 persone al giorno. Il sindaco Sboarina ha spiegato:

“Abbiamo messo a disposizione quest’area perché è protetta e ben recintata e perché garantisce il transito in sicurezza, essendo dotata di un ingresso e un’uscita ben delineate per il servizio drive-in. In questo modo assicuriamo la massima tranquillità per chi opera nel sito e per le persone che vengono convocate. Ringrazio la Protezione Civile che, ancora una volta, ha dimostrato grande capacità nel gestire questa situazione. Ai residenti della zona dico che non si devono allarmare se vedono un aumento delle auto, chi viene è autorizzato dall’Ulss a muoversi”.

Girardi ha concluso:

“I cittadini chiamati dovranno presentarsi con mascherina. Questo è il primo sito del genere allestito in provincia di Verona e qui saranno convocate persone che sono già risultate positive al primo tampone e che, ora, hanno bisogno di un richiamo del test per uscire dalla quarantena. Sarà sottoposto al tampone esclusivamente chi è stato convocato”.