Cronaca
Verona

Divieto di accesso ai locali per la gang di giovani che picchiava i coetanei per rubare i cellulari

Non sono finiti i provvedimenti a carico degli otto ragazzi arrestati, nella notte del 24 dicembre, dagli agenti delle Volanti della Questura di Verona, nei pressi della discoteca Berfi’s di via Lussemburgo.

Divieto di accesso ai locali per la gang di giovani che picchiava i coetanei per rubare i cellulari
Cronaca Verona Città, 28 Dicembre 2021 ore 13:50

Divieto di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico intrattenimento: il Questore della Provincia di Verona adotta la misura nei confronti degli 8 ragazzi arrestati venerdì notte.

Divieto di accesso ai locali per la gang di giovani

Non sono finiti i provvedimenti a carico degli otto ragazzi arrestati, nella notte del 24 dicembre, dagli agenti delle Volanti della Questura di Verona, nei pressi della discoteca Berfi’s di via Lussemburgo.

A seguito della convalida dell’arresto - da parte del GIP del Tribunale di Verona, Marzio Bruno Guidorizzi, per i sette maggiorenni e del GIP del Tribunale dei Minori di Venezia dott. Rocco Valeggia per il minorenne - per i reati di tentata rapina aggravata, lesioni aggravate e soltanto due di loro, rispettivamente di furto e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il Questore della provincia di Verona, Ivana Petricca, ha disposto a carico dei predetti altrettanti provvedimenti di divieto di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento presenti nel territorio dell'intera provincia, come previsto dall’art. 13-bis del decreto sicurezza 20 febbraio 2017, n. 14 e successive modifiche.

Non potranno nè accedere nè sostare nelle vicinanze

I provvedimenti, adottati dalla Divisione Anticrimine della Questura di Verona e notificati in carcere agli interessati, impediranno ai destinatari di poter accedere o sostare nelle vicinanze di pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento del capoluogo e della provincia di Verona per periodi che vanno da un anno a due anni, a seconda della gravità dei precedenti di polizia e giudiziari riscontrati a carico di ognuno di loro.

Un segnale importante che serva di monito a coloro che intendano creare disordini negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico trattenimento.

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