Iniziativa

“Dizionario del Tempo del Virus”, la futura memoria del Coronavirus

E' stato ispirato dalla condizione di distanziamento e dalle misure di confinamento e di restrizione della vita sociale

“Dizionario del Tempo del Virus”, la futura memoria del Coronavirus
Verona Città, 09 Aprile 2020 ore 12:27

Numerose persone hanno composto questo dizionario che raccogliere le parole utilizzate maggiormente durante la presenza del Coronavirus e non solo.

Un nuovo dizionario

Scrittori, professionisti, politici, poeti, accademici, giornalisti, docenti, cittadini stanno redigendo le
voci del Dizionario del Tempo del Virus. Il dizionario, concepito come un work in progress, renderà conto, anche a futura memoria, dell’ampissimo spettro di situazioni, condizionamenti, stati d’animo, conoscenze, rischi, fake, ordinanze con le quali, improvvisamente, in pochi giorni i cittadini italiani hanno dovuto fare i conti. Tra le voci contemplate troviamo assembramenti, confino, coronabond, diario di anna frank; esequie, false notizie, le lacrime amare di petra von kant, di rainer werner fassbinder; la peste di camus, libertà, malattia, non mollare, olfatto, pipistrello, sesso, salute istituzionale, triage, tuta, vulnerabilità, zona rossa.

Un filo che lega le esperienze

Alberto Battaggia, presidente de “La città che sale”ha reso noto:

“L’elenco delle voci, apparentemente disomogeneo, a prima vista può sconcertare ma in realtà un filo preciso le lega: le esperienze nuove e spesso impensabili che tutti stiamo affrontando in questi giorni”.

Il Dizionario del Tempo del Virus è stato ispirato dalla condizione di distanziamento e dalle
misure di confinamento e di restrizione della vita sociale, dalla durata imprevedibile, nelle quale
viviamo da qualche settimana.

Carlo Saletti, storico e regista teatrale, coordinatore del progetto sul Blog dell’associazione ha spiegato:

“Esso si presenta come una raccolta alfabetica di lemmi relativi a oggetti, concetti, nozioni, pratiche entrate nell’uso quotidiano, e a opere d’arte che si prestano a essere rilette alla luce del tempo attuale. Non a caso ogni voce si chiude con un luogo e la data della sua stesura, a volere indicare come l’opera si misuri anche con lo scorrere del tempo e le mutazioni che esso porta”.

Una redazione telematica unisce città diverse

In questi giorni si è costituita una redazione telematica che ha messo in relazione personalità
di città diverse in Italia e in Europa e negli Usa. A tal proposito, Carlo Saletti ha spiegato:

“Una bellissima esperienza anche sotto un profilo professionale che ci ha confermato come pure in tempi così difficili, confinati forzatamente in spazi ristretti, sia possibile dialogare, confrontarsi e collaborare efficacemente”.

Alberto Battaggia ha precisato:

“Ci piace pensarla come un’opera aperta in divenire, che accompagni l’evoluzione di questa nuova fase della storia man mano che essa si sviluppa e si articola. Non è escluso che nuovi lemmi si aggiungeranno, così come, giorno dopo giorno, si aggiungono nuovi redattori. Per collaborare è sufficiente raggiungere il nostro Blog, scorrere i lemmi ancora scoperti nell’indice, scaricare le indicazioni disponibili e proporsi inviando una mail a lchesale@gmail.com con oggetto DTV”.

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