Cronaca

Donna picchiata e rapinata in casa ad Oppeano

Violenta azione nei confronti di una 61enne di Ca' degli Oppi, colpita al volto.

Donna picchiata e rapinata in casa ad Oppeano
Cronaca Legnago e bassa, 18 Dicembre 2018 ore 14:53

Donna picchiata e rapinata in casa ad Oppeano. Violenta azione nei confronti di una 61enne di Ca' degli Oppi, colpita al volto.

Donna picchiata e rapinata in casa ad Oppeano

Picchiata senza pietà e rapinata appena rientrata in casa. E' accaduto ieri, lunedì 17 dicembre, attorno alle 18.50, quando un commando composto da tre malviventi ha atteso l'arrivo nella propria abitazione di una donna di 61 anni a Ca' degli Oppi di Oppeano e, malmenandola con violenza, l'ha costretta ad entrare in casa. Lì, dopo aver rovistato dappertutto e dopo averla colpita soprattutto al volto, hanno abbandonato l'abitazione con un bottino di 180 euro in contatti e alcuni monili.

La chiamata e l'intervento dei Carabinieri

La donna, che vive con il marito in quel momento assente, ha avuto la prontezza di chiamare subito i Carabinieri descrivendo le fattezze dei tre, nonostante fossero completamente travisati con scaldacollo e passamontagna. Proprio in quei momenti un'auto dei militari del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Legnago transitava in zona ed è riuscita a sorprendere il trio mentre raggiungeva l'auto, provento di furto, parcheggiata nei campi vicini all'abitazione presa di mira.

L'inseguimento e la minaccia della pistola

Da lì è nato un inseguimento fino a Raldon di San Giovanni Lupatoto, dove due mezzi dei Carabinieri di Legnago, coadiuvati dai colleghi della stazione di Bovolone, sono riusciti ad imbottigliare l'auto dei delinquenti i quali, ormai in trappola, hanno abbandonato il mezzo dandosi alla fuga a piedi. I militari sono riusciti a fermare solo un componente della banda, Vasile Vladut Hantar, classe 1994 (con precedenti, tra cui furto di energia commesso a Sanguinetto), che ha opposto resistenza e ha minacciato i militari con una pistola, poi rivelatasi una replica giocattolo di una Walther P-38 tedesca.

Il sangue freddo di militari

4 foto Sfoglia la gallery

Grande sangue freddo da parte dei Carabinieri nel non estrarre la loro arma e, tanto meno, esplodere dei colpi. Tuttavia due di loro sono rimasti feriti, riportando prognosi di 30 e 15 giorni. Ad Hantar sono stati contestati i reati di rapina, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni ai Carabinieri e alla signora, ricettazione dell'auto e minaccia aggravata dall'uso della finta pistola contro i Carabinieri.

La donna in ospedale

La donna, con importanti ferite al volto, è stata trasportata all'ospedale di Legnago, dove è stata ricoverata con una prognosi di 30 giorni.