Cronaca

Doppio arresto nella notte a Verona

Si tratta di due uomini con precedenti che in meno di 24 ore hanno fatto correre le forze dell'ordine.

Doppio arresto nella notte a Verona
Cronaca Verona Città, 18 Agosto 2018 ore 15:36

Fermati due ladri di biciclette dalla polizia, doppio arresto nella notte a Verona. Si tratta di due uomini con precedenti che in meno di 24 ore hanno fatto correre le forze dell'ordine.

 Doppio arresto

Sono due gli arresti effettuati dagli agenti delle Volanti della Questura di Verona la scorsa notte; in manette sono finiti Walid Manai, trentanovenne di nazionalità tunisina e Mihai Gabriel Stoica, romeno di 36 anni.

Primo furto

La prima segnalazione è giunta alla Centrale Operativa ieri, venerdì 17 agosto, intorno alle 18.30. Il denunciante ha dichiarato di aver subito il furto della propria bicicletta, assicurata pochi minuti prima alla rastrelliera posizionata accanto all’ingresso del supermercato Simply di via Tevere. L’uomo, uscito dal negozio dopo aver effettuato alcuni acquisti, ha trovato il lucchetto a terra.

Durante la chiamata al 113, il denunciante ha informato gli operatori che, poco distante, sempre nella stessa via, aveva individuato il ladro che si stava allontanando in sella alla sua bici. In attesa della Volante, già inviata sul posto, l’uomo è riuscito a raggiungere il malvivente e lo ha intimato di scendere dal velocipede. Vistosi scoperto, Manai, ha abbandonato il mezzo ed è fuggito con passo barcollante. Pochi minuti dopo i poliziotti giunti sul posto hanno preso contatto con il segnalante che ha indicato loro la direzione di fuga del ladro.

Il soggetto è stato individuato poco distante, all’interno del cortile della Parrocchia sita in via Ombrone e, come già preannunciato dalla vittima del furto, si è presentato agli operanti in stato di evidente alterazione. La perquisizione personale effettuata a seguito del fermo consentiva di rinvenire, all’interno della tasca destra dei pantaloni indossati dal tunisino, circa 40 grammi di hashish, 115 euro in contanti e 6 telefoni cellulari trovati dentro lo zaino che lo straniero portava al seguito.

Arrestato Manai

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato e di detenzione illecita di sostanza stupefacente e accompagnato negli uffici della Questura dove, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato trattenuto all’interno delle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

Stoica all'attacco

La seconda segnalazione è giunta invece in piena notte, intorno alle 5, da via Roveggia, poco distante dal luogo del furto avvenuto nella serata precedente.

Il segnalante, un residente, spaventato dai rumori provenienti dal balcone su cui affacciava la sua camera da letto ha deciso di allertare il 113. L’agente della Sala Operativa ha raccolto la richiesta di intervento e, dopo aver inviato due Volanti sul luogo indicato, è rimasta in contatto telefonico con il denunciante che aveva riferito di aver intravisto un uomo intento ad armeggiare accanto a un armadio posto nell’angolo del proprio terrazzo.

Spaventato dall’idea che il malvivente potesse introdursi all’interno dell’abitazione dove viveva con la moglie, il richiedente si è allontanato dalla portafinestra e, cercando di non farsi vedere, ha raccontato i dettagli al poliziotto con cui era in contatto: i movimenti del soggetto, descritto con dovizia nei particolari.

L'operazione

Gli agenti giunti sul posto, hanno parcheggiato le auto poco distante dall’abitazione per evitare di essere visti dal malvivente, che sono rimasti aggiornati degli spostamenti dello stesso, il quale si è poi calato dal balcone e mettendosi ad armeggiare con un’asta metallica sui lucchetti delle biciclette assicurate alla rastrelliera posta nel giardino del condominio.

Colto in flagranza di reato

Consapevoli dunque di quanto si stava verificando, i poliziotti sono riusciti ad aggirare l’entrata principale dello stabile, a scavalcare la cancellata senza essere sentiti e a cogliere il malvivente in flagranza mentre cercava di forzare uno dei lucchetti posti a sicurezza delle bici. Gli agenti, a quel punto, hanno intimato l’uomo di allontanarsi dalla rastrelliera e di sdraiarsi a terra; senza opporre alcuna resistenza Stoica è stato tratto in arresto per il reato di tentato furto aggravato e trasferito nelle camere di sicurezza della Questura in attesa di rito direttissimo.

Il rito

Nella mattinata di oggi, sabato 18 agosto, i due uomini, entrambi con precedenti penali specifici a carico, sono comparsi in aula per rispondere dei rispettivi reati.

Il giudice, dopo la convalida di ambedue gli arresti, ha disposto nei confronti di Manai la custodia cautelare in carcere e rinviato il giudizio al prossimo 13 dicembre.

Stoica è stato invece sottoposto all’obbligo di presentazione alla stazione dei Carabinieri di Milano Centrale, Comune ove ha stabilito la residenza, in attesa dell’udienza fissata per il 31 gennaio del prossimo anno.