Cronaca

Droga in stazione, arrestato giovane marocchino

In serata è finito in carcere anche un cittadino moldavo 

Droga in stazione, arrestato giovane marocchino
Cronaca 01 Febbraio 2018 ore 18:44

In serata è finito in carcere anche un cittadino moldavo 

Intorno alle ore 17 di ieri, una volante della Polizia di Stato ha notato un individuo di etnia araba aggirarsi con fare sospetto in prossimità del piazzale della stazione ferroviaria Porta Nuova. Lo straniero, sempre monitorato dai poliziotti, si è recato all’interno dell’area parco dei Bastioni di Circonvallazione Oriani, a Verona, per poi dirigersi in uno specifico punto del terrapieno che attraversa l’intera cinta muraria ed in prossimità di un cespuglio ha prelevato un involucro.

Con la stessa celerità con la quale si era introdotto nell’area dei Bastioni, il soggetto ne è uscito dirigendosi in direzione Piazzale XXV Aprile. Gli operatori, a questo punto, ritenendo che lo stesso potesse occultare delle sostanze stupefacenti, hanno deciso di bloccare lo straniero in prossimità di Via Città di Nimes.

La perquisizione personale ha dato esito positivo: gli agenti infatti hanno rinvenuto, all’interno della tasca del giubbotto, un panetto di “hashish” per un totale di 91 grammi. Lo straniero, identificato per Ez Zahir Mohammed, marocchino del '95, gravato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stato dunque arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, e portato presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio direttissimo svoltosi questa mattina.

Dopo la convalida dell’arresto, il Giudice ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliero alla polizia giudiziaria nell’attesa del rinvio dell’udienza all’11 maggio 2018.

In tarda nottata invece, nel corso di servizio ordinario di controllo del territorio, i poliziotti delle Volanti hanno proceduto al controllo documentale di un uomo intercettato all’altezza del Lungadige Capuleti. Lo straniero, identificato per Girnet Alexandru, trentottenne moldavo, è stato accompagnato in sede in quanto destinatario di un provvedimento di cattura per scontare la condanna di 5 anni e 8 giorni di reclusione. Il provvedimento è stato emesso nel 2015 dal Tribunale di Velletri e si basa su un cumulo di pene per la commissione di diversi reati contro il patrimonio. Girnet è stato portato al carcere di Montorio.