Verona

Lotta nel fiume in piena con il pompiere che vuole impedirgli di suicidarsi

Si tratta di due episodi distinti avvenuti ieri sera a distanza di poche ore.

Lotta nel fiume in piena con il pompiere che vuole impedirgli di suicidarsi
Verona Città, 31 Agosto 2020 ore 11:35

E’ stata una notte di lavoro intenso per i vigili del fuoco di Verona che, oltre che nei numerosi interventi in corso per il maltempo che ha colpito il territorio provinciale, sono stati impegnati in due distinte operazioni per il soccorso di due persone finite nel fiume Adige.

Il tentativo di salvataggio

Durante il primo intervento, un Vigile del Fuoco del soccorso acquatico è stato trascinato dalla corrente e recuperato in buone condizioni di salute a Zevio, sedici chilometri a valle. La prima operazione è scattata intorno alle 21.30 di ieri, domenica 30 agosto 2020, per una persona caduta in acqua all’altezza di Ponte Pietra. La squadra dei Vigili del Fuoco ha aiutato due poliziotti che avevano provato a prestare aiuto, mentre uno dei nostri soccorritori acquatici si è lanciato in acqua raggiungendo e riuscendo a trattenere la persona caduta, nonostante la forte corrente, per una decina di minuti. Ne è scaturita però una colluttazione, che testimonia il gesto forse volontario dell’uomo di lanciarsi in acqua e quindi il tentativo di svincolarsi dalla presa. Più volte il Vigile del Fuoco è stato trascinato a fondo, fino a quando nella concitazione non si è sganciata la corda di sicurezza tenuta dalla squadra dei vigili del fuoco che operava da terra.

Recuperato  il Vigile del Fuoco

A questo punto la persona è riuscita a liberarsi ed è stata vista scomparire tra le acque del fiume in piena. Anche l’operatore, ormai privo di vincoli, è stato trascinato dalla corrente e recuperato verso le 2.15 da un’altra squadra di Vigili del Fuoco all’altezza di Ponte Perez a Zevio, dopo aver percorso circa sedici chilometri in balia dell’acqua e superato, grazie all’equipaggiamento in dotazione ed all’addestramento in tecniche fluviali, due sbarramenti artificiali. Il collega è stato curato per leggera ipotermia e dimesso stamattina dall’ospedale di Borgo Trento.

In corso le ricerche delle due persone

Nel frattempo, alle 23.30 circa, una seconda persona è caduta, anche questa sembra per un gesto volontario, nel fiume Adige dal ponte di San Pancrazio, in un punto in cui le rapide e la corrente non hanno consentito il recupero nonostante l’intervento immediato di più squadre di Vigili del Fuoco che hanno operato anche a bordo di gommoni.
Le ricerche delle due persone disperse sono tuttora in corso anche con l’ausilio di droni e nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco.

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