Cronaca

Elezioni comunali: Dittarturo candidato fake

Dittarturo, alias Arturo «Asse» Galiati, è lo speciale candidato sindaco di Monteforte d’Alpone, che vuole instaurare la dittatura della goliardia

Elezioni comunali: Dittarturo candidato fake
Cronaca Est Veronese, 21 Maggio 2019 ore 17:27

Elezioni comunali: Dittarturo candidato fake Dittarturo, alias Arturo «Asse» Galiati, è lo speciale candidato sindaco di Monteforte d’Alpone, che vuole instaurare la dittatura della goliardia

Dittarturo in corsa per le elezioni

In foggia di Gheddafi oppure sotto le sembianze di Trump. Dittarturo, alias Arturo «Asse» Galiati, è lo speciale candidato sindaco di Monteforte d’Alpone, che vuole instaurare la dittatura della goliardia.

Cosa farà Dittarturo per Monteforte?

Lo spassoso programma elettorale preparato con Michele Comerlati, è letteralmente «tutto un programma». Prevede la costruzione di un muro tra Monteforte e le frazioni (le «colonie») dovuto alla differenza di etnia, con queste che dovranno diventare uno zoo visitabile dai turisti. Poi la costruzione di un viadotto tra Monteforte e Montalcino per permettere a Dittarturo di raggiungere facilmente la sua nuova residenza in Toscana, l’obbligo di usare benzina rossa in auto e trattori per il miglior rendimento, la costruzione di uno spazio-porto per raggiungere i satelliti di Giove ricchi di terreni vulcanici ottimi per piantare la Garganega e produrre un Soave spaziale, l’obbligo di transitare in piazza solo per trattori e mezzi pesanti e realizzazione di parcheggi dedicati. Ma anche creare un punto di ristoro per i contadini in sella al trattore con un Mc-Tracktor, cioè un McDrive per trattori dove si vende panini con la mortadella o salame e bianchetto e la realizzazione del progetto Alponloop, l'hyperloop della Val d'Alpone, con moduli ad altissima velocità sparati in un tubo sottovuoto che va da Bolca a San Bonifacio in un minuto. Chi voterà per Dittarturo dovrà sapere che per instaurare il promesso regime totalitario di stampo «idiocratico» serviranno delle riforme sociali. Eccole: patto con Peter Pan per rimanere sempre giovani, eliminazione di tutte le religioni e costruzione di un tempio dedicato a Dittarturo che avrà potere temporale e spirituale, abolizione delle elezioni amministrative e creazione delle estrazioni per eleggere il nuovo sovrano con estrazione pilotata. E ancora: rinominare il paese in Montefortalcino e invadere Soave e usarla come centro di sperimentazione per test genetici per trovare il gene dell'avarizia e debellarlo.

La giunta di Dittarturo

I ministri che faranno parte del suo gabinetto saranno: trattore Fendt, all'agricoltura, bidone dell'umido all'ambiente, Ignazio La Ruspa alle infrastrutture, il cane Aldo gerarca della casa di riposo, Alexa assistente vocale capo della comunicazione, Ambrogio autista personale del capo. Con la residenza delle vacanze che sarà nella contrada Praja a Montefortalcino. L’ultimo punto farà uccidere tutti i giornalisti che parleranno di Dittarturo. Ussignur.