Cronaca
Stefani Bentegodi

Elisa De Berti presente alla cerimonia in ricordo delle vittime del Covid a Isola della Scala

Lo storico istituto agrario di Verona, lo Stefani Bentegodi ha organizzato un evento toccante.

Elisa De Berti presente alla cerimonia in ricordo delle vittime del Covid a Isola della Scala
Cronaca Legnago e bassa, 18 Marzo 2021 ore 16:13

Lo storico istituto agrario di Verona, lo Stefani Bentegodi, che conta cinque sedi sul territorio provinciale veronese tra Buttapietra, Caldiero, Isola della Scala, San Floriano e Villafranca, ha organizzato un evento toccante in occasione della giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid.

Elisa De Berti presente alla cerimonia

In ogni sede una piccola rappresentanza di studenti, di corpo docente e autorità locali hanno piantato un albero in memoria di tutti i caduti per il COVID, in un momento corale che ha raccolto animi e cuori dopo un anno di lutti e ferite a causa della pandemia.

Nella sede di Isola della Scala ha portato il saluto istituzionale della Regione Veneto la VicePresidente Elisa De Berti, che ha spiegato come:

“Il gesto di oggi è un segno di speranza e rinascita per tutte le famiglie veronesi e venete che hanno perso un loro caro e per le imprese e il tessuto economico della nostra provincia, messo in ginocchio dal COVID-19. E’ tempo di ricostruire anche un tessuto sociale e scolastico devastato dalla DAD e dalle chiusure: dobbiamo restituire in sicurezza la vita educativa e ricreativa dei nostri ragazzi. Speriamo che si tratti delle ultime settimane di sacrifici.”

Ringraziato il personale sanitario

Soddisfatto per l’iniziativa anche il Dirigente scolastico Francesco Rossignoli che ha affermato:

“Per noi oggi è l’occasione non solo per ricordare le vittime del COVID, ma anche per ringraziare il personale sanitario che in questi lunghi 12 mesi si è sacrificato per tutti noi. La scuola sta vivendo una grande sfida, cercando di garantire la didattica nonostante le mille difficoltà, ma da questa sfida dobbiamo e possiamo imparare molte cose che ci permetteranno di migliorare il nostro modo di fare scuola anche in futuro.”