Cronaca
Verona

Evade dagli arresti domiciliari per andare a spacciare: arrestato minorenne

La perquisizione, estesa anche all’abitazione del minore, ha consentito ai poliziotti di rinvenire e sequestrare una pistola a gas, completa di caricatore e sprovvista di tappo rosso, fedele riproduzione della Beretta in uso alle forze dell’ordine.

Evade dagli arresti domiciliari per andare a spacciare: arrestato minorenne
Cronaca Verona Città, 21 Ottobre 2021 ore 14:12

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposti dal Questore della Provincia di Verona, dott.ssa Ivana Petricca, per prevenire e contrastare il crimine diffuso, continua serrata l’attività degli Agenti delle Volanti.

Evade dagli arresti domiciliari per andare a spacciare

In tale contesto si inserisce l’ultima operazione conclusasi ieri pomeriggio con l’arresto di un giovane già noto agli Uffici di Lungadige Galtarossa. È minorenne il ragazzo arrestato poco dopo le 15.30 in Borgo Milano dagli agenti delle Volanti della Questura di Verona, trovato in pieno giorno fuori dalla propria abitazione noncurante della misura degli arresti domiciliari a cui era sottoposto per una rapina commessa appena il giorno prima.

Il giovane, che alla vista degli operatori ha tentato di disfarsi della droga, è stato trovato in possesso di due confezioni di plastica contenenti hashish, un bilancino di precisione e una tessera sanitaria, provento di uno scippo avvenuto appena due settimane fa.

La perquisizione

Ben occultati sotto i suoi indumenti, i poliziotti hanno rinvenuto anche 95 euro in contanti, tra cui una banconota da 50 euro del tutto assimilabile all’originale ma risultata contraffatta all’esito di una verifica più accurata.

La perquisizione, estesa anche all’abitazione del minore, ha consentito ai poliziotti di rinvenire e sequestrare una pistola a gas, completa di caricatore e sprovvista di tappo rosso, fedele riproduzione della Beretta in uso alle forze dell’ordine.

Al termine degli accertamenti, per il minore sono scattate le manette per evasione. Dovrà, inoltre, rispondere di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, ricettazione e spendita e introduzione nello stato di monete falsificate. Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Venezia, il ragazzo è stato associato presso il C.P.A.I. di Treviso.