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Controlli a tappeto

Evade dai domiciliari per incontrare l'amico pregiudicato

In questo contesto operativo, sono stati predisposti mirati servizi da parte dei Carabinieri della Stazione e del N.O.R. di Peschiera del Garda, coadiuvati dalla S.I.O. del 4° Battaglione “Veneto” e da un’unità cinofila della Polizia Locale di Lazise.

Evade dai domiciliari per incontrare l'amico pregiudicato
Cronaca Verona Città, 07 Giugno 2021 ore 16:09

Nel corso del weekend appena trascorso, i Carabinieri della Compagnia di Peschiera del Garda hanno intensificato l’attività di controllo del territorio al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e dei numerosi turisti che si recano in vacanza sulle sponde veronesi del Lago di Garda, adoperandosi costantemente per prevenire qualsiasi tipo di reato ai loro danni, oltre che monitorare e porre un freno al costante e dilagante fenomeno delle “baby gang”.

Evade dai domiciliari per incontrare l'amico pregiudicato

In questo contesto operativo, sono stati predisposti mirati servizi da parte dei Carabinieri della Stazione e del N.O.R. di Peschiera del Garda, coadiuvati dalla S.I.O. del 4° Battaglione “Veneto” e da un’unità cinofila della Polizia Locale di Lazise.

In particolare, nei pressi della Stazione Ferroviaria di Peschiera del Garda e delle zone limitrofe, è stato attuato un dispositivo finalizzato all’identificazione dei numerosi giovani che, dalle varie provincie contermini, si recano lungo le spiagge arilicensi utilizzando la rete ferroviaria.

All’esito di questo servizio straordinario di controllo del territorio, sono stati raggiunti pregevoli risultati operativi e, in particolare, sono state identificate un centinaio di persone, perlopiù giovani ragazzi, di cui una quarantina di origine extracomunitaria; sono state effettuate tre perquisizioni personali sul posto; un giovane appena maggiorenne è stato deferito alla Prefettura di Verona ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309/90 per possesso illegale di un paio di grammi di sostanza stupefacente del tipo “Hashish”; due cittadini italiani sono stati sorpresi dai Carabinieri in sella a due biciclette, poi risultate rubate, pertanto sono stati denunciati in stato di libertà all’A.G di Verona per il reato di ricettazione.

Merita una particolare menzione l’arresto per evasione operato dai Carabinieri del N.O.R. nei confronti di M.W., originario di Bressanone (BZ), classe 43, pregiudicato per reati contro il patrimonio e di natura fiscale; l’uomo, sottoposto al regime della Detenzione Domiciliare presso la propria abitazione in Peschiera del Garda, si era allontanato dalla stessa senza alcuna autorizzazione. Nello specifico, una pattuglia del N.O.R., mentre stava svolgendo specifico servizio di controllo di soggetti sottoposti a provvedimenti da parte dell’Autorità Giudiziaria, ha appurato che il suddetto non era presente presso la propria abitazione.

Per tale motivo l’equipaggio ha avviato mirate ricerche del soggetto che veniva individuato poco dopo nei pressi del centro di Peschiera del Garda, a bordo di autovettura unitamente ad altro pregiudicato. I due sono stati prontamente bloccati dai militari operanti e condotti in caserma per ulteriori accertamenti. Alla luce di quanto verificato ed avuta conferma che il soggetto non era autorizzato in alcun modo ad allontanarsi dal proprio domicilio, è stato dichiarato in arresto nella flagranza del reato di evasione e, come disposto dal Pubblico Ministero di Turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona, sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

I controlli sono successivamente proseguiti nelle località balneari “Pioppi” e “Cappuccini” di Peschiera del Garda, aree molto frequentate da turisti soprattutto durante il fine settimana. Grazie alla efficace azione preventiva posta in essere dai Carabinieri, non si sono registrate presenze di venditori abusivi, né la commissione di reati predatori. Tale tipologia di servizio sarà sicuramente ripetuta nel corso di tutto il periodo estivo al fine di scoraggiare e, all’occorrenza, reprimere la commissione di qualsiasi tipo di reato da parte di malintenzionati in modo da garantire la sicurezza e la serenità della moltitudine di turisti che ogni estate si recano in vacanza sul Lago di Garda.