Cronaca

Faceva prostituire due connazionali, arrestato un 33enne

L’indagine trae origine da un intervento eseguito le notte del 24 dicembre 2017.

Faceva prostituire due connazionali, arrestato un 33enne
Cronaca Est Veronese, 28 Ottobre 2019 ore 14:13

Faceva prostituire due connazionali, arrestato un 33enne.

Faceva prostituire due connazionali, arrestato un 33enne

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Peschiera del Garda, hanno tratto in arresto D. I., cittadino rumeno, classe ’86, residente a Verona, dando esecuzione ad un'ordinanza della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Tribunale di Verona, per sfruttamento della prostituzione posto nei confronti di una sua connazionale.

L'indagine era iniziata nel 2017

L’indagine trae origine da un intervento eseguito le notte del 24 dicembre 2017 dai militari di Peschiera del Garda, in Bussolengo, dove una ragazza di origine rumena riferiva di aver subìto un’aggressione.  La stessa presentava una ferita all’orecchio destro. Raccontava inoltre di essere stata malmenata da un suo conoscente La donna raccontava che all'origine della discussione vi era la consegna del denaro derivante dall’attività di prostituzione svolta anche dalla sorella. Il giorno a seguire, la donna convocata presso gli uffici del comando compagnia dava una spiegazione dei fatti completamete differente oltre che a non voler sporgere alcuna denuncia/querela contro l’aggressore.

La svolta dopo i pedinamenti

Veniva comunque iniziata una complessa attività d'indagine durata diversi mesi, svolta con servizi di osservazione, controllo e pedinamento da cui si appurava che l'arrestato traeva sostentamentodall’attività di meretricio della donna, sulla quale aveva un controllo totale. La continua richiesta di denaro da parte della persona arrestata, derivava dalla frequentazione di sale slot della zona ove sperperava giornalmente somme sproporzionate rispetto alla sua figura di disoccupato o almeno come ufficialmete appariva secondo l'INPS. L'arrestato al momento della notifica dell'ordinanza si travava già in carcere a Verona Montorio poichè sempre i militari di Pescheira del Garda, avevano raccolto anche una una serie di elementi a suo carico quale appartenente ad un sodalizio criminale dedito, tra l’altro, anche alla commissione di furti. Ora dovrà rispondere anche di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

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